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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01250 presentata da GALLETTI PAOLO (PROG.FEDER.) in data 19950612

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: secondo i dati forniti dall'area personale ed organizzazione dell'ente poste relativi all'anno in corso, in tutta Italia l'ente avrebbe bisogno di assumere 10.900 persone per far fronte al fabbisogno previsto per il 1995; poco meno di un terzo di questi nuovi assunti, per complessivi 3372 dipendenti, dovrebbero coprire le carenze dell'organico della sola Lombardia; da notizie apparse sul Sole 24 Ore del 15 maggio 1995 si apprende che in Lombardia e' prevista l'assunzione di 719 portalettere; l'attuale carenza di personale provoca notevoli problemi all'utenza ed ai dipendenti dell'ente poste, il cui diritto alle ferie e' fortemente condizionato dalla situazione di emergenza in cui essi si trovano a lavorare -: quando il Ministero preveda di mettere a concorso i 10.900 posti necessari a colmare i vuoti di organico e a ridurre lo squilibrio tra fabbisogno e presenze che per l'anno 1995 supera il 5 per cento. (5-01250)

 
Cronologia
domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio

mercoledì 14 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Scissione dei Comunisti unitari dal Partito della Rifondazione comunista, per sostenere il Governo Dini nella contrapposizione con il centro-destra.