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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01251 presentata da NARDONE CARMINE (PROG.FEDER.) in data 19950612

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la LAMAS snc con sede in San Salvatore Telesino (BN) alla via Gioia, n. 15, e' una azienda che produce infissi in legno e che opera nel predetto settore da circa un trentennio; dopo numerose crisi aziendali la LAMA in data 11 novembre 1982 chiese al tribunale di Benevento di essere annessa alla procedura di amministrazione controllata; in data 7 dicembre 1982 il predetto tribunale ammetteva al beneficio richiesto, anche con il consenso dei creditori, per consentire, attraverso la diversificazione e la razionalizzazione delle produzioni, il superamento della crisi; al termine della amministrazione controllata, la LAMAS fece domanda al tribunale di Benevento per pervenire un concordato preventivo, mediante la cessione ai creditori di tutti i beni aziendali ed extraziendali; nella seduta del 26 marzo 1985 e seguenti, si registro' il parere favorevole dei pretori e in data 15 luglio 1987 si registro' la omologazione; in data 30 dicembre 1988 avvia una pratica per ottenere 60 mesi di CIGS con decorrenza 31 marzo 1988 come risulta dal verbale redatto dall'ufficio provinciale del lavoro di Benevento alla presenza della CGIL e della rappresentanza aziendale; il giorno 30 agosto 1990 presso l'URLMO di Napoli alla presenza della dottoressa Elena Morante, Capo settore IV, si svolse una riunione con le rappresentanze sindacali industriali e aziendali al fine di esaminare l'istanza inoltrata; in tale sede la dottoressa Morante legge il rapporto dell'Ispettorato provinciale del lavoro del 17 agosto 1990 e chiede ulteriori chiarimenti ed in particolare al signor Gerardo Pacelli nella duplice veste di rappresentante sindacale e presidente della cooperativa Riscatto srl; questa storia sinteticamente riassunta rappresenta una delle tante storie di precarieta' e di abbandono dei lavoratori nel Mezzogiorno ed in particolare nelle zone piu' depresse come quelle del Sannio; infatti i lavoratori della LAMAS dal 1988 risultano abbandonati a se stessi, senza salario, senza ammortizzatori sociali e senza credibili istruttorie per risolvere i problemi; nei confronti di tali lavoratori si registrano solo fasulle promesse elettorali di esponenti protagonisti di ex governi in grado di risolvere quantomeno il problema della cassa integrazione; la beffa definitiva arriva in data 18 aprile 1995 quando i lavoratori si vedono recapitare una lettera della LAMAS che annuncia il loro licenziamento con decorrenza 5 settembre 1988; si tratta di un caso vergognoso che chiama in causa diversi livelli di responsabilita' (si tenga presente che l'azienda continua a lavorare con altri operai assunti in varie forme in questi anni) che non hanno vigilato e tutelato i diritti piu' elementari di questi lavoratori che licenziati nel 1988 ricevono senza troppe spiegazioni la lettera di licenziamento nel 1995 -: quali interventi urgenti intenda adottare ivi comprese rigorose azioni ispettive affinche' siano accertate non solo tutte le responsabilita' del caso ma anche per garantire tutti i diritti dei lavoratori che vivono la loro condizione in totale abbandono ed isolamento senza ricevere credibili solidarieta' dalle istituzioni locali. (5-01251)

 
Cronologia
domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio

mercoledì 14 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Scissione dei Comunisti unitari dal Partito della Rifondazione comunista, per sostenere il Governo Dini nella contrapposizione con il centro-destra.