Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00600 presentata da DI MUCCIO PIETRO (FORZA ITALIA) in data 19950612

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: il CDR del TG3 non e' propriamente un covo di berlusconiani; ha denunciato "il vuoto progettuale ... la carenza di programmazione ed organizzazione... la progressiva deresponsabilizzazione dei vertici del giornale ..."; ha sottolineato "persino la scarsa presenza fisica del direttore in redazione" -: quali iniziative, nell'ambito delle sue competenze, il Governo intenda adottare o sollecitare affinche' la situazione del TG3 corrisponda a criteri aziendali ed editoriali rispettosi della natura pubblica del servizio e della provenienza parafiscale dei fondi con cui viene pagato; in particolare se il Governo ritenga sia accettabile che il direttore del TG3 contribuisca all'andazzo ("situazione cosi' largamente degradata rispetto al passato") addirittura assentandosi frequentemente dal lavoro; ancora piu' in particolare, se risulti al Governo quali siano i motivi delle assenze e se essi siano giustificati in base alle norme contrattuali e deontologiche. (3-00600)

 
Cronologia
domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio

mercoledì 14 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Scissione dei Comunisti unitari dal Partito della Rifondazione comunista, per sostenere il Governo Dini nella contrapposizione con il centro-destra.