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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00335 presentata da LEONARDELLI LUCIO (FORZA ITALIA) in data 19950612

La X Commissione, considerato che: e' in essere un grave stato di depressione dell'editoria del nostro paese con la conseguente chiusura di molte testate editoriali, specialmente tra le minori, ma rappresentative della pluralita' su tutto il territorio nazionale; parte della causa di quanto sopra esposto e' da imputarsi al notevole aumento che ha subi'to il costo della carta dall'inizio dell'anno, con conseguenti aggravi di spesa per le imprese editoriali, aggravi difficilmente sopportabili stante la contemporanea diminuzione degli introiti pubblicitari e la contrazione delle vendite; poiche' la carta e' tra le voci che incidono maggiormente sui bilanci dell'editoria, ogni aumento di prezzo - e pare ce ne saranno ancora prima della fine dell'anno in corso - costituisce un serio problema e pregiudica conseguemente il pluralismo culturale e informativo; sussistono segnali che lasciano intendere che nel particolare settore industriale siano state innestate operazioni speculative e il fenomeno si svolge apparentemente senza controllo alcuno; impegna il Governo a verificare la situazione dell'editoria, con particolare attenzione a quella minore per la quale la Presidenza del Consiglio dei ministri prevede aiuti e finanziamenti, da parecchio tempo sospesi e non erogati; a porre allo studio la possibilita' di uno sgravio fiscale, almeno in parte compensativo degli aumenti della carta, per le aziende editoriali che operano sul territorio nazionale; a relazionare al Parlamento, parallelamente a quanto fa il garante per l'editoria, sullo stato in essere dell'intero settore cartario/editoriale. (7-00335)

 
Cronologia
domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio

mercoledì 14 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Scissione dei Comunisti unitari dal Partito della Rifondazione comunista, per sostenere il Governo Dini nella contrapposizione con il centro-destra.