Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01270 presentata da MONTECCHI ELENA (PROG.FEDER.) in data 19950613

Ai Ministri dei lavori pubblici e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: l'alluvione del novembre 1994 che ha colpito pesantemente le province di Cuneo e Alessandria ha evidenziato l'esposizione a un gravissimo rischio per tutta la Pianura Padana; in particolare sulla sponda destra del Po in Emilia Romagna la piena ha raggiunto livelli vicinissimi (meno di un metro) al culmine dell'argine maestro; le repentine modificazioni climatiche in corso e l'indebolimento dei sistemi naturali di difesa idrogeologica, impongono un ripensamento in senso piu' rigoroso dei parametri di previsione e prevenzione; il pericolo per la sicurezza di centinaia di migliaia di persone e le attivita' economiche fondamentali del Paese concentrate nella Pianura Padana segnalato da questi dati, e' stato ed e' incommensurabilmente grande e non e' pensabile di lasciare margini di rischio di tale entita'; in conseguenza di cio' l'Autorita' di Bacino e il Magistrato del Po hanno previsto l'innalzamento e il rafforzamento dell'argine tra le opere volte a rimuovere le situazioni di pericolo imminente nei confronti delle popolazioni e delle infrastrutture di cui al comma 2 dell'articolo 4 del decreto legge n. 646; sull'argine corre la SS 62 che collega i comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla e Luzzara e che costituisce l'arteria fondamentale della zona; il tracciato stradale costituisce obiettivamente un elemento di rischio in caso di alluvione per le esigenze dei piani di protezione civile. Inoltre esso secondo valutazioni e documenti ufficiali del Magistrato del Po e dell'Autorita' di Bacino "interferisce" con le funzioni di arginatura; la strada deve comunque essere demolita per consentire gli interventi indispensabili di rafforzamento dell'argine; un tracciato stradale alternativo alla SS 62 e' gia' in parte progettato ed e' costituito da alcune tratte della "Cispadana", quali la tratta di Gualtieri-Boretto (gia' prevista nei piani ANAS 1994-1996), la tratta da Boretto a Brescello; altri percorsi sostitutivi della strada sull'argine sono gia' progettati come variante di Luzzara e variante di Boretto (alla SS 358); potrebbe essere irrazionale e antieconomico affrontare i costi della ricostruzione di una strada di grande traffico classificata come strada statale lungo un percorso e su un sedime a cio' inidoneo come l'argine maestro del Po -: se non ritenga, essendo tra l'altro al tempo stesso Ministro dei lavori pubblici e Ministro dell'ambiente, di considerare questi problemi nel loro insieme per coordinare e ottimizzare l'impiego delle risorse pubbliche; se non ritenga in particolare che debbano essere valutate insieme e coordinate le previsioni di spesa e gli interventi che fanno capo al Magistrato del Po con quelli che fanno capo ANAS; se non ritenga di utilizzare i fondi di cui all'articolo 7 - I comma del decreto legge n. 691 del 1994 in modo coordinato con quelli di cui al comma 2 dell'articolo 4 del decreto legge n. 646, per mettere in campo risorse in grado di affiontare contemporaneamente i problemi della prevenzione dei rischi, della sicurezza idraulica e della viabilita', evidenziati in seguito all'alluvione e alla piena del Po del novembre 1994; se non ritenga altresi' di assumere iniziative perche' i progetti, le autorizzazioni, i pareri e gli atti necessari consentano la rapida realizzazione di questi interventi. (5-01270)





 
Cronologia
domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio

mercoledì 14 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Scissione dei Comunisti unitari dal Partito della Rifondazione comunista, per sostenere il Governo Dini nella contrapposizione con il centro-destra.