Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00536 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (I DEMOCRATICI) in data 19950613
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, per sapere - premesso che: i termini per la presentazione delle domande di contributo a valere sul Fondo della legge 10 ottobre 1975, n. 517 (Credito agevolato al commercio), sono stati chiusi, per i territori del centro-nord dal 31 dicembre 1989 e per quelli del meridione dal 31 dicembre 1990; risultano tuttora giacenti presso il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato in attesa dell'ammissione ai contributi di legge complessivamente circa 19.500 domande comportanti contributi a carico dello Stato pari a 2.158 miliardi a fronte di disponibilita' per 145 miliardi; il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato con nota n. 334135 del 19 gennaio 1995 ha confermato agli istituti di credito la sospensione del procedimento amministrativo, per carenza di fondi, nei confronti delle operazioni ancora giacenti presso il Ministero, con preghiera di volerne dare notizia alle imprese commerciali interessate, ai sensi della legge n. 241 del 1990; il decreto-legge n. 41 del 23 febbraio 1995, recante misure urgenti per il rifinanziamento della finanza pubblica e per l'occupazione nelle aree depresse, oltre ad aver previsto all'articolo 2 una riduzione delle spese del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato nella misura del 5 per cento, ha disposto il blocco totale degli impegni di spesa da parte delle pubbliche amministrazioni, il quale puo' essere derogato solo previa autorizzazione da parte del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro del tesoro, su proposta del Ministro interessato; a seguito dei vari blocchi di spesa che si sono succeduti nel tempo, nonche' delle ultime leggi finanziarie che hanno disposto rimodulazioni degli stanziamenti facendoli slittare ad esercizi futuri, il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, deve ancora liquidare circa 2.500 pratiche approvate entro il 1989; tale questione concerne una pluralita' di imprese del settore commerciale che costituiscono peraltro l'ossatura dell'apparato produttivo nazionale. Secondo alcune ricerche un quinto circa delle imprese coinvolte nei fenomeni di usura sono state indotte a tale pratica dai rifiuti del sistema creditizio nella concessione di finanziamenti anche di modeste entita'; l'interpellante considera opportuno, in relazione al miglioramento dei conti pubblici e dei risultati ottenuti con la manovra correttiva di febbraio - come risulta dal Documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF) relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 1996-1998 - provvedere nella legge finanziaria 1996 al rifinanziamento adeguato delle leggi in materia di sostegno alle attivita' commerciali -: quali iniziative siano allo studio per far fronte alle continue richieste di finanziamento da parte delle piccole e medie imprese anche in riferimento alla prossima legge finanziaria. (2-00536)