Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01277 presentata da NARDONE CARMINE (PROG.FEDER.) in data 19950614
Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: i risultati diffusi dall'Eima affermano che la produzione tabacchicola nazionale 1994 e' inferiore alla "Quantita' Massima Garantita" (Q.M.G.) (130.703 tonnellate contro una Q.M.G. di 132.8000 -1,58 per cento); nonostante tale situazione, per una impropria ed incontrollata attribuzione dei "Certificati di Coltivazione", ben 7.247 tonnellate risulterebbero "fuori premio" in quanto i coltivatori veri hanno ricevuto certificati di coltivazione insufficienti, mentre notevoli quantita' a premio sono state attribuite a soggetti che: o non avevano nemmeno l'intenzione necessaria per coprire la quantita' concessa; o addirittura non avevano nemmeno l'intenzione di coltivare ma intendevano usare la disponibilita' ottenuta per fini speculativi, acquistando a prezzi stracciati le eccedenze dei coltivatori veri e per poi rivenderle con premio; l'accettazione supina di tale situazione comporterebbe per l'Italia e per i suoi tabacchicoltori un danno per mancato introito di premi CE valutabile intorno ai 25 miliardi di lire; il fenomeno manifestatosi per la produzione nazionale assume una rilevanza clamorosa per il gruppo varietale 02 (light air cured) cui appartiene la varieta' Burley, prevalentemente coltivata in Campania, per il quale, pur non superandosi la specifica Q.M.G., risultano senza premio 2.840 tonnellate, cioe' ben 6,25 per cento della produzione 1994; la situazione ora evidenziatasi era stata preannunciata al signor Ministro con numerose note di Associazioni di coltivatori, di imprenditori privati e pubblici e dalla Prefettura di Caserta, quest'ultima, infatti, preoccupata delle forti tensioni manifestatesi tra i tabacchicoltori di quella provincia, all'inizio della campagna di commercializzazione del tabacco in foglia, aveva ritenuto necessario indire una riunione e riferire al Ministero sull'argomento; le segnalazioni avevano lo scopo di sollecitare il Ministro ad apportare le necessarie correzioni alle evidenti incongruenze di assegnazione dei C.D.C., affinche' i coltivatori veri potessero ricevere il premio CE per tutta la quantita' prodotta e venissero sottratti alle mire speculative dei titolari dei C.d.C. "vuoti"; tali sollecitazioni hanno sortito effetti marginali ed affatto impegnativi, tanto che oggi il Ministero non ha ancora preso alcuna decisione ufficiale -: se non intenda, alla luce dei dati produttivi, adottare subito i provvedimenti di competenza nazionale e sollecitare quelli di competenza CEE affinche' venga attribuito il premio ai "coltivatori autentici" per l'intero quantitativo prodotto per quei gruppi varietali che non hanno superato la Q.M.G. specifica; se non intenda chiedere ed ottenere dalla CEE l'autorizzazione alla compensazione intervarietale, senza alcun aggravio di spesa per le Casse della Comunita', in quanto l'unico gruppo varietale eccedentario (03 dark air cured) usufruisce di un premio unitario pari o largamente inferiore a quello delle varieta' fortemente sotto quota (gruppi varietali 01, 04, e 05) affinche' tutta la produzione tabacchicola italiana posta sotto controllo EIMA possa ricevere il premio comunitario. (5-01277)