Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00607 presentata da SCERMINO FELICE (PROG.FEDER.) in data 19950614

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il Provveditore agli studi di Salerno con decreto n. 3363/b-14 dell'8 maggio 1995 ha disposto la soppressione della prima classe della scuola elementare "E. Proto" di Atrani; il provvedimento ha suscitato la compatta reazione della comunita' cittadina che in un dibattito pubblico assembleare del 27.5 c.a. ha evidenziato il grave disagio e la sostanziale ingiustizia subita, giungendo, addirittura, ad occupare per protesta, in data 10 giugno 1995, la sede del distretto scolastico di Amalfi; l'Autorita' comunale si e' espressa decisamente contro la suddetta soppressione che lascia tra l'altro presagire la successiva chiusura totale del plesso scolastico; il provvedimento in questione appare conseguente soltanto a valutazioni di tipo economico, peraltro di rilievo davvero risibile se confrontate con i costi di un servizio di trasporto degli scolari a carico del Comune; nella specie l'Ente locale non potrebbe neppure assicurare tale servizio per la precaria situazione del bilancio comunale ulteriormente aggravata dai tagli del trasferimento delle risorse erariali in virtu' della legge 22 marzo 1995, n. 85; tutto cio' e' in conflitto con i principi che devono essere seguiti in tale materia e che impongono di tener conto delle locali condizioni socio-economiche, dei disagi degli utenti, della situazione territoriale con particolare riferimento alla possibilita' dei collegamenti, degli effetti negativi che un provvedimento soppressivo determina in una comunita' in cui l'istituto scolastico colpito rappresenta l'unico centro di formazione e di promozione culturale esistente nel paese; la decisione assunta dal Provveditore non ha tenuto adeguatamente conto degli elementi surriferiti ed in particolare delle seguenti ulteriori circostanze: a) la popolazione scolare e' in lenta, ma progressiva crescita a causa del rientro in paese di molti nuclei familiari, b) l'edificio scolastico e' attualmente oggetto di lavori di manutenzione e ristrutturazione con finanziamenti gia' erogati che eleveranno il livello di decoro e di funzionalita' del plesso anche in relazione alla fruibilita' delle attivita' sussidiarie e di completamento, c) i familiari dei bambini dovrebbero percorrere la stretta e pericolosa SS 163 per portare gli scolari presso gli Istituti scolastici di Amalfi male ubicati e con ulteriore concentrazione di automobili nella citata citta' gia' strozzata da livelli di traffico non tollerabili; non e' ragionevole per conseguire trascurabili vantaggi economici sottoporre a pesanti sacrifici proprio gli scolari piu' piccoli che per la loro eta' avrebbero invece bisogno di una premurosa accoglienza da parte dell'Istituzione scolastica, creando per di piu' una differenza odiosa tra i piccoli che sono vicini ai centri scolastici e quelli lontani -: se il Ministro intenda procedere all'applicazione della legge 8 agosto 1994, n. 495 senza trascurare le condizioni surriferite e quindi intenda modificare il provvedimento del Provveditore agli studi di Salerno ripristinando il funzionamento della 1 classe della scuola elementare "E. Proto" di Atrani. (3-00607)

 
Cronologia
domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio

mercoledì 14 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Scissione dei Comunisti unitari dal Partito della Rifondazione comunista, per sostenere il Governo Dini nella contrapposizione con il centro-destra.

martedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla vicenda dell'ACNA di Cengio (doc. XXII, n. 14). Nella stessa seduta la Camera approva l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse (Doc. XXII, n. 16).