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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00544 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950615

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per conoscere - premesso che: in data 10 maggio 1995 Alessio Aldo, candidato alla carica di Sindaco del comune di Gioia Tauro (RC) veniva proclamato eletto; fin dal 27 aprile 1992 la Procura della Repubblica di Palmi chiedeva al Giudice per le indagini preliminari il decreto di rinvio a giudizio nei confronti del medesimo Alessio Aldo, imputato in concorso con altre 76 persone di una serie di reati commessi in Gioia Tauro nel dicembre 1991, con l'aggravante per l'Alessio Aldo ed altri nove di aver promosso ed organizzato l'attivita' dei concorrenti; tra le parti offese dai reati di cui sopra figurava e figura il comune di Gioia Tauro per i danni patrimoniali e non patrimoniali che il comune ha subito in conseguenza dei reati che si contestano ad Alessio Aldo ed ai coimputati; in data 14 febbraio 1995 i Commissari straordinari del comune di Gioia Tauro, in sede di udienza preliminare, si costituivano parte civile nei confronti di Alessio Aldo e degli altri coimputati per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dai reati per cui e' processo; con esposto del 19 maggio 1995 due elettori di Gioia Tauro proponevano istanza per la dichiarazione di decadenza dalla carica di Sindaco di Alessio Aldo, previa declaratoria di incompatibilita', allegando all'esposto la necessaria documentazione; in data 22 maggio 1995 il Consiglio comunale di Gioia Tauro, veniva riunito per discutere una petizione popolare diretta a proporre l'adozione di un atto di indirizzo circa i casi in cui il comune debba costituirsi parte civile, nonche' per impegnare la Giunta a revocare in via immediata la precedente deliberazione della Commissione straordinaria, relativa alla costituzione di parte civile del comune nel procedimento penale contro 77 persone, tra cui il Sindaco Alessio Aldo; nella stessa data il segretario generale al comune di Gioia Tauro esprimeva parere contrario alla parte della proposta della petizione popolare contenente invito preciso alla revoca della costituzione di parte civile, perche' fuori dalla competenza del Consiglio comunale; sempre nella stessa data del 28 maggio 1995, il Consiglio comunale di Gioia Tauro, a maggioranza, deliberava di accogliere la parte di indirizzo della petizione popolare concernente i casi di costituzione di parte civile e "in applicazione" di detto indirizzo, stabiliva la revoca della deliberazione della Commissione straordinaria n. 873 del 3 novembre 1994 relativa alla costituzione di parte civile, salvo ad affermare, contraddittoriamente, "nello stesso tempo la volonta' e l'interesse di ottenere il risarcimento del danno da quanti saranno ritenuti definitivamente responsabili"; il CORECO convalidava la parte della deliberazione consiliare relativa agli indirizzi per la costituzione di parte civile, ma annullava, conformemente al parere del Segretario Generale, la parte della delibera del Consiglio comunale di revoca della costituzione di parte civile; detta determinazione del CORECO ha formalmente e sostanzialmente confermato la condizione di incompatibilita' e la conseguente decadenza dalla carica di Sindaco di Alessio Aldo, legale rappresentante del comune di Gioia Tauro in una controversia giudiziaria nei confronti di se medesimo, inquisito, con altri, per fatti ipotizzati come reato ai danni dello steso comune di Gioia Tauro -: quali siano gli intendimenti del Governo in ordine alla insostenibile situazione in cui versa il comune di Gioia Tauro, in conseguenza della descritta anomalia, relativa alla persona del Sindaco, destinatario della revoca della costituzione di parte civile, irritualmente deliberata dal Consiglio comunale e, subito dopo, destinatario dell'annullamento della revoca della stessa costituzione di parte civile, operata dal CORECO; in particolare, se il Governo: a) non ritenga urgente il ripristino della legalita', dopo la ricordata decisione del CORECO, di annullamento della statuizione del Consiglio comunale di revoca della costituzione di parte civile del comune nei confronti di Alessio Aldo; b) se ritenga corretto che la docile Giunta comunale il 9 giugno 1995, abbia deciso di resistere nel giudizio promosso avanti al Tribunale di Palmi dagli elettori Cento Domenico, Pirrotta Domenico e Pedulla' Tommaso, avverso la convalida da parte del Consiglio comunale di Gioia Tauro della elezione del Sindaco, per ottenere la dichiarazione di decadenza dalla carica di Sindaco di Alessio Aldo, per incompatibilita'; c) se ritenga conforme al diritto l'affermazione contenuta nella decisione della Giunta comunale del 9 giugno 1995, secondo cui la causa di incompatibilita' "e' stata rimossa con deliberazione della Giunta comunale n. 535 del 3 maggio 1995, esecutiva, con la quale e' stata revocata la costituzione di parte civile nel processo penale..., in ossequio all'atto di indirizzo formulato dal Consiglio comunale", ma, ricordiamo, annullato dal CORECO. (2-00544)

 
Cronologia
mercoledì 14 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Scissione dei Comunisti unitari dal Partito della Rifondazione comunista, per sostenere il Governo Dini nella contrapposizione con il centro-destra.

martedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla vicenda dell'ACNA di Cengio (doc. XXII, n. 14). Nella stessa seduta la Camera approva l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse (Doc. XXII, n. 16).