Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00611 presentata da GAGGIOLI STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950615
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'interno e per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: la signora Palmisani Paola, nata a Roma il 9 giugno 1961 ed ivi residente in via Pietro Romano 56, e' responsabile amministrativo-contabile (attualmente VII livello) presso il Ministero dell'interno - Direzione generale della protezione civile e dei servizi antincendi - supporto tecnico amministrativo contabile (S.T.A.C.); la signora Palmisani Paola - nominata il 30 dicembre 1989 (VI livello) - e' stata assegnata dal 1^ febbraio 1990 al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno; la signora Palmisani Paola - fin da quando ha preso servizio - ha sempre svolto mansioni non attinenti alla qualifica professionale per la quale e' stata assunta con pubblico concorso; la sede di servizio dista dal nucleo familiare della dipendente circa 200 chilometri e che a quest'ultima e' preclusa la possibilita' di spostarsi giornalmente e con regolarita', dal momento che l'unico mezzo di collegamento diretto di cui puo' disporre e' il pullman, che impiega tre ore e trenta minuti per raggiungere tale sede; questa situazione di allontanamento dal contesto familiare si protrae ormai da diverso tempo ed e' causa di accertati ed oggettivi affaticamenti fisici e psicologici a cui e' soggetta la summenzionata dipendente; sono numerosissimi i certificati medici (molti dei quali di autorevole provenienza) che attestano inequivocabilmente che la signora Palmisani Paola soffre di gravi e preoccupanti disturbi quali "la depressione complicata da cenestopatie, astenia, lipotimie, precordiagie, l'ansia espressa in forma somatica, con caratteristiche di tipo ipocondriaco, la marcata astenopia e l'alterazione dell'accomodazione con spasmi accomodativi da stress con dolori periorbitari e frontali, la tachicardia imputabile a distonia neuro-vegetativa di notevole importanza, l'irritazione del colon", eccetera; dal 1993 la signora Palmisani Paola pratica incessantemente (con costi non irrilevanti) terapia farmacologica unita a colloqui psicoterapeutici; la signora Palmisani Paola e' coniugata (dal 14 dicembre 1988) con il signor Carrarini Marco, maresciallo in forza al Nucleo centrale di polizia tributaria della Guardia di finanza di Roma, per il quale non e' prevista alcuna determinazione di trasferimento di sede; in data 28 e 29 agosto 1990 sono deceduti a Roma rispettivamente il padre e la madre - entrambi invalidi civili - della signora Palmisani Paola, da lungo tempo gravemente ammalati e bisognosi di continue ed amorevoli cure familiari; in data 11 aprile 1991 la signora Palmisani Paola - gia' in precarie condizioni psico-fisiche - ha presentato istanza alla "Commissione casi particolari" del Ministero dell'interno per essere trasferita a Roma; in data 20 giugno 1992 la signora Palmisani Paola ha chiesto ufficialmente alla Direzione generale di appartenenza di essere informata circa i criteri adottati per la scelta di alcuni colleghi ragionieri inviati in missione a Roma; in data 23 giugno 1993, "la commissione sanitaria per l'accertamento dell'invalidita' nei confronti dei dipendenti da Amministrazioni dello Stato o da altre pubbliche Amministrazioni" ha concesso alla signora Palmisani Paola - a seguito di visita medico collegiale - un periodo di aspettativa per ragioni di salute fino al 15 settembre 1993; in data 16 settembre 1993 la signora Palmisani Paola ha ripreso servizio presso il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno ed ha presentato nuova istanza di trasferimento alla "Commissione casi particolari" del Ministero dell'interno; tale ultima istanza di trasferimento e' stata respinta dalla citata "Commissione casi particolari", "perche' non presenta i presupposti necessari per essere esaminata"; in data 5 ottobre 1993 la signora Palmisani Paola e' stata comandata in missione a Roma, presso le Scuole centrali antincendi; in data 18 ottobre 1993 la dottoressa Chiarello Fernanda - ginecologa della U.S.L. RM 5 - certifica che la signora Palmisani Paola "e' in gravidanza alla ottava settimana"; in data 26 ottobre 1993 - con l'ordine del giorno n. 439 delle Scuole centrali antincendi - "si dispone con decorrenza immediata che il responsabile amministrativo-contabile Paola Palmisani presti servizio presso la segreteria amministrativo-didattica del Centro polifunzionale di Montelibretti"; fino al 18 novembre 1993 la signora Palmisani Paola, nonostante il suo delicato stato di gravidanza, e' stata quotidianamente (ed irresponsabilmente) accompagnata con la macchina al summenzionato Centro polifunzionale e ricondotta alla dimora a fine servizio (dopo un tragitto di circa 80 chilometri tra andata e ritorno); in data 19 novembre 1993 la signora Palmisani Paola e' stata ricoverata d'urgenza presso l'Ospedale "Sandro Pertini" di Roma per essere sottoposta a "revisione della cavita' uterina per aborto in atto"; in data 20 novembre 1993 la signora Palmisani Paola e' stata dimessa dal suddetto Ospedale ed ha iniziato un periodo di convalescenza di trenta giorni; in data 20 dicembre 1993 la signora Palmisani Paola ha regolarmente ripreso servizio presso le Scuole centrali antincendi di Roma; in data 16 aprile 1994 la Direzione generale della protezione civile e dei servizi antincendi - ufficio del personale - ha convocato d'urgenza la signora Palmisani Paola al fine di farle rettificare d'imperio l'istanza di trasferimento presentata, che doveva contenere l'indicazione della sede di Latina (che le fu promessa) oltre che quella di Roma; dopo circa otto mesi di missione a Roma la signora Palmisani Paola e' stata fatta rientrare nella sede di Ascoli Piceno; in data 18 novembre 1994 la Direzione generale della protezione civile e dei servizi antincendi ha inviato una circolare (n. di prot. 40114) agli Ispettorati regionali ed interregionali del Corpo dei Vigili del fuoco con cui si chiedeva di inviare temporaneamente del personale al Comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma, "considerato il notevole arretrato ivi esistente relativamente alle pratiche di prevenzione sul territorio urbano"; in data 23 novembre 1994 la signora Palmisani Paola, in riferimento alla circolare di cui sopra (n. di prot. 40114), ha inoltrato nuova istanza di trasferimento alla propria Direzione generale; in data 11 gennaio 1995 la Direzione generale della protezione civile e servizi antincendi - divisione personale I sezione II - ha disposto l'invio in missione - a decorrere dal 15 gennaio 1995 - della signora Palmisani Paola presso il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma; in data 10 marzo 1995 la medesima Direzione ha disposto - per presunte esigenze di servizio del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Ascoli Piceno - la cessazione della missione e l'immediato rientro in sede della signora Palmisani Paola; in data 21 marzo 1995 la signora Palmisani Paola ha chiesto - ai sensi dell'articolo 22, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241 - al Comandante provinciale dei vigili del fuoco di Ascoli Piceno di conoscere (finora invano) i motivi per i quali e' stata sospesa la missione presso il Comando di Roma -: sulla base di quale assurdo ed ingiusto criterio si sia provveduto ad assegnare la signora Palmisani Paola alla disagevole sede di Ascoli Piceno, considerato che ad alcuni vincitori del suo stesso concorso e' stata garantita illegittimamente la residenza di origine; in base a quali illogiche e perverse ragioni alla signora Palmisani Paola venga negato a tutt'oggi il diritto di svolgere le mansioni attinenti alla qualifica funzionale per la quale e' stata assunta con pubblico concorso; quali siano stati i criteri adottati dalla Direzione generale della protezione civile e dei servizi antincendi nella scelta non obiettiva di quei ragionieri che, a partire dal 1992, per presunte esigenze di servizio dei vari Comandi, sono stati inviati in missione a Roma e nelle altre sedi resesi vacanti; quali siano le reali ed inderogabili ragioni dell'Amministrazione che non consentono a tutt'oggi di prendere in seria considerazione il caso umano della signora Palmisani Paola, da troppo tempo provata da questa estenuante esperienza; se non ritengano di dover avviare al piu' presto un'inchiesta su questo episodio, al fine di far emergere anche eventuali responsabilita' penali, e di assumere le opportune ed urgenti misure per risolvere questa grave e triste situazione. (3-00611)