Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00552 presentata da COMMISSO RITA (MISTO) in data 19950620
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: le voci diffusesi nei giorni scorsi, e confermate ieri da un allarmante dossier della Legambiente su un presunto inquinamento radioattivo nello Jonio calabrese, si intrecciano con inquietanti notizie apparse su organi di stampa a proposito di un vasto traffico per lo smaltimento di scorie nucleari su cui stanno indagando le Procure di Reggio Calabria, Padova, Brescia, Matera, Napoli e Catanzaro; in base a tali notizie sarebbe stata affettuata - non si sa a quali scopi - una perquisizione, da parte dei carabinieri del nucleo operativo di Reggio Calabria, della sede di una societa' del gruppo IRI, con sede a Roma, che opera nel settore dello smaltimento di rifiuti speciali; nell'ambito di questo traffico di scorie decine di navi sarebbero state affondate, con il loro carico, nello Jonio e nell'Adriatico; la nave Korabi, fermata lo scorso anno nel porto di Palermo ed allontanata perche' carica di scorie nucleari non autorizzate, ricontrollata a Crotone ed infine localizzata, con le stive vuote, al largo di Reggio Calabria, potrebbe rientrare in tale disegno -: quali iniziative siano in atto da parte del Governo per accertare l'esistenza o meno di scorie tossiche nel mare italiano ed in quello calabrese in particolare, che appare tra i piu' colpiti; quale ruolo abbiano eventualmente svolto in questa vicenda aziende a partecipazione statale od organismi delegati agli aiuti umanitari verso i paesi del Terzo Mondo; quale esito abbiano dato gli accertamenti finora svolti in alcune zone dello Jonio in provincia di Catanzaro e da parte di quali organismi sono stati condotti; quali iniziative si intendano adottare per adeguare la legislazione italiana al fenomeno di enormi dimensioni, del traffico di rifiuti radioattivi; quali interventi si intendano mettere in atto per potenziare gli organi di controllo sulle coste a partire dalle capitanerie di porto; quale ruolo risulta abbia svolto, all'interno di tali vicende, la criminalita' organizzata calabrese e siciliana. (2-00552)