Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01295 presentata da INNOCENTI RENZO (PROG.FEDER.) in data 19950620
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: nell'ambito delle attivita' dell'IRI, e' stata operata nei mesi scorsi una progressiva separazione di numerose industrie, attribuite da un lato al gruppo Fintecna e dall'altro al gruppo Iritecna; tra le aziende del gruppo Fintecna, vi sono alcune delle piu' rilevanti imprese a partecipazione pubblica attive nel nostro paese, tra le quali la Societa' aeroporti di Roma, la Societa' autostrade e l'Italstat, alcune delle quali hanno fatto un limitato ricorso alla cassa integrazione; il ruolo delle aziende del polo Fintecna e' di rilevanza strategica, soprattutto nell'ambito del processo di privatizzazione delle attivita' piu' rilevanti in precedenza attribuite al polo Iritecna; l'anno scorso l'utile consolidato di Fintecna e' stato pari a 171 miliardi, il volume di affari ha toccato quota 5.000 miliardi ed il margine operativo lordo ha sfiorato i 1.810 miliardi. Il portafoglio ordini, a fine 1994, ammontava a circa 7.000 miliardi, con un capitale proprio di 3.353 miliardi; secondo l'amministratore delegato di Fintecna, dottor Cassaro, l'azienda ha assunto il ruolo di guida delle attivita' sane o suscettibili di riposizionamento e di rilancio; il polo Iritecna pare quindi destinato, con una operazione assolutamente discutibile sul piano degli interventi di politica industriale, a collegare le aziende particolarmente in difficolta' ad un piano di gestione degli esuberi con la collocazione del personale negli enti in lavori socialmente utili, e ad una progressiva dismissione delle attivita', mentre e' riservato al polo Fintecna l'obiettivo del rilancio e della reindustrializzazione; tuttavia molte delle aziende del polo Iritecna hanno bilanci in attivo, ordini e mercati di riferimento altamente strategici, risultando peraltro in possesso di elevata qualificazione di processo e di prodotto; nella stessa gestione degli esuberi si provvede ignorando in alcune situazioni la possibilita' di ricollocare in ambito Fintecna parte delle attivita' o di ricostituire ulteriori ambiti operativi e consorzi di impresa; tuttavia ancora alcune aziende dell'ambito Iritecna hanno avuto ricapitalizzazioni ed operato assunzioni; non e' quindi chiaro il quadro strategico in cui intenda operare IRI relativamente alle sorti delle aziende inserite nel polo Iritecna e alle relazioni tra il polo Fintecna e il polo Iritecna -: se non intendano verificare l'andamento delle societa' del gruppo Iritecna e la possibilita' di operare per la reintegrazione di parte del personale e di alcune attivita' in ambito Fintecna; quale strategia per la gestione degli esuberi abbia il Ministero del lavoro adottato, soprattutto in vista della prossima scadenza dei lavori socialmente utili e della cassa integrazione straordinaria; in che modo intendano verificare la possibilita' per il personale in esubero del polo Iritecna di utilizzare per corsi di mobilita' interna nella pubblica amministrazione; quali siano i margini per l'attivazione di un processo di reindustrializzazione di alcune aziende nell'ambito del polo Iritecna Iritecna ritenute riconvertibili e risanabili; se non intendano attivare al piu' presto un tavolo permanente con le organizzazioni sindacali e con la Direzione Iritecna per affrontare i problemi derivanti dalla gestione degli esuberi e dalla crisi del polo industriale Iritecna. (5-01295)