Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01307 presentata da SCHETTINO FERDINANDO (PROG.FEDER.) in data 19950621
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il Decreto interministeriale n. 60 del 21 febbraio 1995 del Ministro della pubblica istruzione, di concerto con i Ministri del tesoro e della funzione pubblica, all'articolo 3, per quel che riguarda il trattamento economico dei Commissari e dei presidenti delle Commissione nominati per gli esami di maturita', recita: "Al nominato da Provveditore agli Studi in sostituzione di componenti di commissione assenti (per gli esami di maturita'), indipendentemente dal suo ambito territoriale di provenienza, spetta il compenso pari a quello fissato per il presidente e per il membro esterno o aggregato scelto nel comune sede di esame, con le eventuali integrazioni di cui alle lettere a) e c) della medesima tabella "a""; stando alla lettera della norma si verifica una situazione veramente assurda: il Presidente nominato dal superiore Ministero proveniente da una localita' non viciniore al comune sede di esame e ad esso non collegata riceve una indennita' fissa di lire 1.650.000 piu' il compenso forfettario per trasferta di lire 3.500.000 (se la distanza e' superiore alle due ore di percorrenza con i mezzi pubblici), viceversa il presidente nominato dal provveditore in sostituzione del collega assente, anche se trovasi nelle medesime condizioni del predetto, non riceve nessuna indennita' forfettaria di trasferta; il principio sopraesposto, nella sostanza, sovverte l'articolo 9 della legge 5 aprile 1969, n. 119 (Riordinamento degli esami di Stato di maturita', di abilitazione e di licenza della scuola media, pubblicato sulle GG.UU. n. 42 del 15 febbraio 1969 e n. 97 del 16 aprile 1969; la medesima norma, inoltre non realizza il principio dell'uguaglianza, sancito dalla Costituzione: identiche funzione esercitate nelle medesime condizioni con diverso trattamento economico; la norma e' iniqua, in quanto non tiene conto che, ad esempio, un Presidente di seggio elettorale percepisce una indennita' di circa 860.000 lire per soli pochi giorni di impegno, mentre un presidente di commissione di maturita', che sia stato nominato dal Provveditore e non dal Ministro, percepisce per un mese di servizio solo lire 1.089.000, senza diritto a compenso forfettario, pur vigendone le condizioni, che erano valide per il Presidente nominato dal Ministero -: se il Ministro conosca la questione proposta e quali rimedi intenda introdurre per sanare l'iniquita' evidenziata, anche con un provvedimento tampone. (5-01307)