Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11148 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19950621
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle poste e telecomunicazioni e della difesa. - Per sapere - premesso che: i tagli di personale decisi dalle poste italiane stanno creando gravissime difficolta' in particolar modo ai piccoli comuni delle nostre Alpi, che vedono chiudersi, con l'ufficio postale, l'unico collegamento con il resto dell'amministrazione centrale; in tutti i piccoli comuni, ma soprattutto in quelli delle vallate alpine, la presenza di un servizio postale attivo ed efficiente e' particolarmente importante perche' garantisce, specie alle persone anziane ed a coloro che vivono in frazioni decentrate o mal collegate, la possibilita' di fruire di almeno parte di quei servizi che uno Stato moderno dovrebbe saper garantire a tutti i cittadini senza discriminazioni -: se non ritengano necessario intervenire con la massima urgenza per bloccare il processo in atto di abbandono degli uffici postali dei comuni alpini, assicurando piena efficienza a questo indispensabile servizio alle popolazioni delle nostre Alpi, utilizzando anche i giovani di leva delle rispettive regioni che possono essere proficuamente impiegati per completare gli organici del personale postale e cosi' garantire anche nei piu' sperduti comuni alpini una presenza dello Stato centralista non solo nella veste di percettore di tributi fiscali. (4-11148)
Al riguardo, nel far presente che si risponde per incarico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si significa che l'Ente poste italiane, interessato in merito a quanto rappresentato dalla S.V. On. le, ha reso noto che non e' stato adottato alcun provvedimento di soppressione degli uffici postali ubicati nei piccoli Comuni della zona alpina. Al fine di garantire la quotidiana operativita' di tutte le strutture territoriali, anche di quelle a modesto volume di traffico, vi sono stati interventi mirati ad assicurare una piu' efficiente gestione delle risorse umane e finanziarie: tali interventi hanno interessato le agenzie postali a scarso traffico con un impegno giornaliero lavorativo medio di circa due ore. In particolare, allo scopo di fronteggiare le carenze di personale e consentire, nel contempo, il mantenimento di tutto il potenziale operativo degli uffici, sono state operate, laddove necessario e previ accordi con le OO.SS. territoriali e le autorita' locali, riduzioni dell'orario di apertura al pubblico del servizio di sportelleria, affidando ad interim ad uno stesso operatore due uffici postali viciniori con ridotti volumi di affari. L'Ente ha precisato, infine, che e' in fase di attuazione un piano per l'assunzione di circa 5.000 giovani con contratto di formazione lavoro, da collocare esclusivamente nelle Sedi del Nord. Ha soggiunto, infine, che la Dirigenza dei vari Organi periferici, nei limiti del budget di spesa assegnato per l'anno in corso, gia' provvede ad assunzioni di personale straordinario in relazione alle esigenze degli uffici dipendenti. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Gambino.