Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01344 presentata da PERETTI ETTORE (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19950627
Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: a norma dell'articolo 4 del Reg. CEE n. 822/87 la regione del Veneto ha suddiviso il territorio della provincia di Verona in tre categorie, in relazione alla vocazionalita' viticola: a) la I categoria che comprende le superfici riconosciute idonee alla produzione di V.Q.P.R.D.; b) la II categoria che comprende i territori con caratteristiche geologiche, pedologiche e topografiche del tutto simili a quelle della I categoria, ma nei quali le condizioni climatiche non consentono di ottenere un grado di maturazione tale da garantire il titolo alcolimetrico volumico naturale medio richiesto, di cui al punto precedente; c) la III categoria comprende superfici chiaramente non idonee alla viticoltura; da parte della cantina Sociale di S. Bonifacio (VR), prima firmataria, con altre aziende e' stato avanzato ricorso contro la proposta del disciplinare di produzione della doc Garda Orientale pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 287 del 12 dicembre 1994 e che tale ricorso e' tendente all'inserimento di tali aree non idonee alla produzione di V.Q.P.R.D., perche' ricadenti nelle zone classificate di II e III categoria. La domanda di ricorso e' esclusivamente motivata dalla esigenza attuale, dettata da evidenti motivi economici contingenti, di sfuggire alla distillazione obbligatoria e non da motivi di carattere qualitativo delle produzioni escluse; anche perche' tali zone sono gia' state escluse, nel 1988, dalla doc Soave per mancata vocazionalita' alla qualita' trattandosi di terreni di piano, di alta fertilita', tali da non consentire le rese per ettaro previste dalla doc e quindi mosti con gradazioni naturali non compatibili con una viticoltura di qualita'; l'attuale legge n. 164 del 10 febbraio 1992 all'articolo 10 comma b) indica che "sono esclusi i territori non vocati alla qualita'" e questa non vocazione di tali aree e' stata sancita dal Comitato Viticolo della regione Veneto con l'approvazione della delimitazione delle aree vocate alla viticoltura; i Consorzi Tutela vino Bardolino doc, Soave e Recioto di Soave doc, Valdadige doc, Bianco di Custoza doc e Valpolicella doc, ribadiscono il concetto ispiratore della richiesta di riconoscimento per la denominazione Garda Orientale doc che gia' dall'inizio e' stato quello di riconoscere tale destinazione al vino ottenuto da uve prodotte nelle zone viticole vocate (I categoria) della provincia di Verona gia' delimitate dagli attuali disciplinari di produzione per i vini doc Veronesi esistenti -: se non convenga rigettare senza indugio il ricorso presentato dalla cantina Sociale di S. Bonifacio (VR). (5-01344)