Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00624 presentata da SCERMINO FELICE (PROG.FEDER.) in data 19950628
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il Provveditore agli studi di Salerno con decreto n. 3363/B-14 dell'8 maggio 1995 ha disposto la soppressione a decorrere dal 1^ settembre 1995 della prima e seconda classe elementare del plesso scolastico di S. Potito (frazione di Roccapiemonte); il provvedimento ha destato vivo stupore e costernazione tra le famiglie della frazione interessata per i disagi che ne deriveranno e per la netta sensazione della inutilita' dell'atto; da recenti concessioni edilizie rilasciate dal Comune di Roccapiemonte si desume che nella frazione di S. Potito e' previsto nel giro di poco tempo l'insediamento di circa 120 nuovi nuclei familiari con relativo aumento della popolazione scolastica; lo spostamento in altro plesso delle due classi "tagliate" determinerebbe per i 25 bambini interessati, di cui due portatori di handicap, e per le rispettive famiglie, notevoli disagi e pericoli derivanti: a) dall'attraversamento di vari incroci stradali; b) dalla obbligata percorrenza di un tratto di strada provinciale particolarmente trafficata nelle ore di punta; c) dalla presenza di numerosi sbocchi di strade private sul tratto percorso dai bambini; d) dalla assoluta mancanza nella zona di marciapiedi, semafori, sottopassaggi; e) dalla carenza cronica di un efficiente servizio di trasporto pubblico; il plesso ospitante presenta delle oggettive carenze strutturali aggravate da ulteriori arrivi che non solo affollerebbero le classi gia' esistenti ma che potrebbero determinare addirittura la necessita' di istituire due nuove classi, proprio quelle "tagliate" a S. Potito, dove tra l'altro rimarrebbero due locali vuoti; le condizioni socio-economiche del territorio interessato richiederebbero interventi istituzionali di segno completamente diverso da quelli adottati, ispirati da risibili risparmi alla spesa pubblica, che se solo confrontati con l'entita' dei disagi provocati, quantomeno farebbero sorger dubbi sul grado di civilta' del nostro paese; tutto cio' e' in conflitto con i principi che devono essere seguiti in tale materia e che impongono di tener conto proprio delle suddette condizioni socio-economiche, dei disagi, dei collegamenti, insomma, degli effetti negativi che un tale provvedimento determina nella comunita' cittadina -: se il Ministro intenda procedere all'applicazione della legge 8 agosto 1994, n. 495, senza trascurare le condizioni surriferite e quindi modificare il provvedimento del Provveditore agli studi di Salerno ripristinando il funzionamento della prima e seconda elementare del plesso scolastico di S. Potito di Roccapiemonte (SA). (3-00624)