Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00568 presentata da BECCHETTI PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19950628
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: a novembre del 1990 fu inaugurata la Sede INAIL di Civitavecchia, concepita ed organizzata con funzionalita' e potenzialita' necessarie per un bacino di utenza corrispondente all'ambito territoriale delle ex USL RM 21 e RM 22; la sede fu acquistata nel 1988-1989 per il prezzo di lire 7,5 miliardi ed e' moderna e funzionale tanto da aver garantito e garantire in pieno per il futuro l'attivita' della sede, in tutti i suoi compiti (prestazioni economiche e sanitarie, rapporti con i datori di lavoro, gestione immobili, personale in attivita', pensionati, eccetera); con la riforma delle competenze territoriali i Comuni delle ex RM 21 e RM 22 sono inclusi tra quelli unitariamente gestiti dalla USL FM 8 risultante dalla fusione; tuttavia, in modo del tutto inopinato ed irrazionale, nell'azzonamento INAIL diversi comuni dell'ex RM 22 (Bracciano, Anguillara, Trevignano, Manziana, Canale Monterano) sono stati sottratti alla competenza della Sede INAIL di Civitavecchia; questa riduzione di competenza territoriale ha provocato, ovviamente un sottoutilizzo delle strutture e dei servizi della sede, per il che sembrerebbe che vi sia la volonta' di declassare la sede a Centro operativo territoriale (COT), con riduzione del livello dei servizi e con messa in mobilita' degli attuali dipendenti, tutti residenti nel comprensorio; l'istituzione della nuova sede, oltre al miglioramento della qualita' del servizio per l'utenza, ha costituito un notevole salto di qualita' nella motivazione lavorativa; cio' e' tanto vero in quanto la sede nel triennio successivo alla sua entrata in produzione, ha emesso n. 2.379 nuove P.A., pari al 77 per cento della dotazione assegnatale (n. 3.072 P.A.), pur operando su un territorio estremamente circoscritto, contribuendo in misura significativa alla lotta all'evasione ed elusione contributiva e favorendo, di riflesso, una corretta e libera concorrenza tra le imprese nel mercato del lavoro; nello stesso periodo, con controlli sistematici non praticabili in mega sedi, ha ottenuto la contrazione di tre giorni della durata media della inabilita' temporanea e la conseguente riduzione delle uscite a tale titolo; inoltre, a piu' riprese ed appena pochi mesi dopo l'istituzione della sede, il personale ha chiesto ai competenti uffici l'ampliamento del territorio. Detta aspirazione e' stata condivisa dalla Direzione regionale per il Lazio -: quali interventi intenda effettuare sull'INAIL perche' non venga dissipato il patrimonio di competenze professionali ed umane e perche' non venga deprezzato il valore dell'immobile acquistato appena sei anni orsono; se non ritenga opportuno che venga ripristinata la "competenza" territoriale, quale risulta dal bacino di utenza delle ex UUSSLL RM 21-22-23 attualmente RMF con sede in Civitavecchia, nonche' l'attribuzine del territorio della ex USL RM 14, litorale tirrenico a sud, producendo uno sgravio dell'oneroso carico di lavoro delle sedi di Roma; qualora poi si voglia privilegiare la componente topografica alla luce dei collegamenti pubblici esistenti, si rappresenta l'opportunita' di estendere la competenza anche al litorale nord (Tarquinia, Montalto - gia' di competenza degli uffici giudiziari e del registro di Civitavecchia), che non pregiudicherebbe l'esistenza della sede provinciale di Viterbo e favorirebbe l'accesso dell'utenza interessata agli uffici Inail; tenuto conto delle potenzialita' - gia' esistenti - di ambienti e mezzi, non si esclude, peraltro, l'ipotesi di individuare nella sede di Civitavecchia un centro di sperimentazione di nuove procedure e/o di smaltimento per via telematica di pratiche di competenza di sedi con eccessivi carichi di lavoro; cio' non comporterebbe alcun costo aggiuntivo all'amministrazione ed eviterebbe una caduta di immagine dell'Inail nei confronti dell'Inps e lo scadimento del comprensorio in cui negli ultimi tempi si e' costretti a registrare continui tentativi di tagli sugli uffici pubblici presenti. (2-00568)