Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11473 presentata da GUIDI ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 19950628

Al Ministro per la famiglia e la solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: precedentemente al mio incarico di Ministro per la famiglia e la solidarieta' sociale risultava attivo presso il Dipartimento affari sociali in servizio di telefonia utile per le persone tossicodipendenti, denominato DROGATEL; tale servizio era stato istituito, a quanto mi risulta, attraverso licitazione privata e era attivo nelle ore diurne, nel cosiddetto "orario di ufficio" e non nelle ore notturne, quando e' piu' acuto il bisogno di queste persone e la necessita' di informazione per loro o per chi li vuole aiutare; nella mia qualita' di Ministro ho dato mandato al Dipartimento di bandire un concorso, indirizzato a tutte le strutture che si occupavano di telefonia sociale, che attraverso una gara tenesse conto di alcuni parametri, tra i quali la disponibilita' oraria sia diurna che notturna, la capacita' di avere collegamenti con l'estero ed i costi; la ditta vincitrice, dopo regolare concorso ha espletato tale incarico fino al 29 dicembre 1994 e come da contratto con prolungamento sino al 30 giugno del corrente anno; per evitare interruzioni di servizio, chiesi tempestivamente al Dipartimento di effettuare un nuovo concorso, per decidere, quale ditta o ente dovesse continuare questa importante iniziativa; a quanto risulta all'interrogante, fino ad oggi, tale gara, inizialmente attivata, e' stata procrastinata o definitivamente annullata -: se siano state prese altre iniziative, in considerazione dell'utilita' di questo servizio soprattutto nei mesi estivi, dove e' maggiore la solitudine e minore la capacita' di accoglienza dei servizi pubblici e privati per tossicodipendenti, o se si possa prefigurare una deprecabile interruzione di pubblico servizio. (4-11473)

Con riferimento all'interrogazione in oggetto, concernente il servizio DROGATEL, comunico quanto segue. Per il periodo 17 luglio-31 dicembre 1993 e' stato stipulato il contratto a trattativa privata n. di repertorio 188/R-1 del 13 agosto 1993 con la Atesia s.p.a. di Roma del gruppo I.R.I. Stet per assicurare il servizio "Drogatel" per informazioni, assistenza e indirizzo nel campo della prevenzione, del recupero e della riabilitazione della tossicodipendenza accessibile per mezzo del numero verde (167-011222) attivato tutti i giorni lavorativi dalle ore 10 alle ore 19. Detto contratto e' stato prorogato per il successivo semestre 1 gennaio-30 giugno 1994. L'onere globale e' stato di lire 929.856.658 per tutto detto periodo 17 luglio 1993-30 giugno 1994. Alla scadenza della suddetta convenzione, il 30 giugno 1994 e' stato stipulato (con semplice gara informale) un altro contratto (approvato con decreto ministeriale 28.10.94) a trattativa privata con la s.r.l. "Comunicazione Immagine Suono" (C.I.S.) di Roma, n. di repertorio 218/1 del 14 ottobre 1994, con decorrenza 29 luglio 1994 e con l'attivazione del servizio Drogatel nell'arco delle 24 ore di tutti i giorni. Anche in questo caso, alla scadenza del 31 dicembre 1994, e' stato rinnovato il contratto per altri sei mesi, ossia sino al 30 giugno 1995, con atto aggiuntivo n. 222/1 del 22 dicembre 1994. L'onere globale e' stato di lire 906.563.113. Per la stipula del contratto fu necessario, a causa della incertezza legata alla mancata conversione del decreto-legge che finanziava il Drogatel e per gli stretti tempi a disposizione, il ricorso ad una gara informale limitata a solo sei ditte (Atesia, SEAT, Telecontatto, Logos Ricerche, CIS, Social Service) invitate a formulare delle offerte, sulla base di un capitolato presentato dalla stessa Amministrazione. E di queste solo tre hanno inviato regolare offerta (Atesia, Logos, CIS). E' stato, quindi, stipulato un contratto a trattativa privata con la CIS s.r.l., rimasta aggiudicataria su tre concorrenti. Se fosse stata attivata la procedura concorsuale "regolare" a licitazione privata, indubbiamente piu' pertinente, si sarebbe dovuto osservare i principi del R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, articolo 3 e le procedure stabilite dagli articoli 39 e seguenti del regolamento approvato con R.D. 23 maggio 1923, n. 827 e successive modifiche ed integrazioni, il che non sarebbe stato possibile per i gia' segnalati motivi. Per assicurare comunque la continuita' del servizio dopo il 30 giugno 1995 e' stato in effetti attivato il Dipartimento per indire un nuovo concorso perche' indicasse quale ditta o ente dovesse continuare questa importante iniziativa. In realta' come sopra accennato non si e' trattato di un "nuovo concorso", ma del primo effettivo concorso, che non e' stato espletato a livello Unione Europea dato il valore contrattuale, di un miliardo, grazie al dispositivo dell'articolo 9 della direttiva CEE del Consiglio 92/50 del 18 giugno 1992 che prevede l'applicazione della normativa di ciascun Paese per i servizi sociali. In data 1 dicembre 1994, pertanto, e' stata attivata la procedura contrattuale con la pubblicazione su tre quotidiani nazionali di un avviso indicativo per la partecipazione ad appalto concorso per l'anno 1995 ai sensi del l'articolo 4 del R.D. 2 novembre 1923 n. 2440 del servizio "Drogatel". A seguito dell'avviso, sono giunte 23 domande di partecipazione alla gara nel termine stabilito del 10 dicembre 1994. Alle stesse societa' che hanno aderito al bando suddetto, sono state subito dopo (29 dicembre 1994) inviate specifiche lettere di invito per partecipare alla gara per appalto concorso. Hanno aderito all'invito ed inviato la documentazione richiesta sette societa', tra le quali anche la C.I.S. s.r.l. di Roma. Tuttavia la gara suddetta, inizialmente attivata, e' stata annullata d'ufficio per le seguenti motivazioni. 1) Nelle lettere d'invito del 29 dicembre 1994 (DAS/15946/1 /TAE/630) e' stato prescritto di includere in unica busta sia la offerta economica che il progetto: invero la giurisprudenza, in merito, ha sempre ribadito la necessaria scissione dell'aspetto tecnico da quello economico per un imparziale giudizio in sede di aggiudicazione del servizio. 2) Nelle stesse lettere di invito e' stato stabilito che la scelta del contraente doveva essere effettuata da una sola commissione, omettendo l'intervento della prevista commissione tecnica determinante per lo svolgimento della gara nei termini di legge. 3) Non e' stato chiesto in tempo utile ossia prima di iniziare qualsiasi atto procedimentale, il prescritto parere preventivo al Consiglio di Stato trattandosi di appalto concorso al "fine di poter ottenere l'assenso a tale procedimento di appalto piuttosto che ad altri piu' consueti" (Consiglio di Stato, sez. II, 18 maggio 1940 n. 620). In breve, accertato che il procedimento iniziato nel dicembre 1994 era inficiato da un vizio genetico per il mancato ed indispensabile preventivo parere da chiedere al Consiglio di Stato e nel tentativo di assicurare ad ogni costo la continuita' del servizio dopo il 30 giugno 1995, data della cessazione del contratto con la C.I.S. s.r.l., e' stata attivata dal Dipartimento una nuova procedura, nonostante i tempi ristrettissimi (si era ormai giunti al mese di marzo 1995) finalizzata: ad annullare d'ufficio il procedimento contrattuale (il "nuovo concorso" di cui all'interrogazione in epigrafe) per l'aggiudicazione del servizio "Drogatel" a mezzo di appalto concorso; ad affidare per un trimestre, eventualmente prorogabile sino al 31 dicembre 1995, il servizio a ditta prescelta col sistema della licitazione privata in attesa di formulare una piu' organica convenzione con l'istituto Superiore di Sanita'; a limitare l'invito alla gara alle stesse ditte che avevano gia' presentato offerte nel corso della precedente procedura di appalto concorso da annullare ex professo. Il Consiglio di Stato, preventivamente adito ex lege, con nota del 27 marzo 1995, ha accolto le prime due richieste con parere 1570/95 del 24 maggio 1995, comunicato in data 6 giugno 1995 al Dipartimento. Con mio decreto n. 50/95/I datato 12 giugno 1995 e' stato pertanto annullato detto procedimento contrattuale per appalto concorso. Si sono quindi valutate le possibili soluzioni del problema della gestione del Drogatel, individuando, alla fine, la possibilita' di stabilire una collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanita'. Infatti, a parte le difficolta' legate all'esperimento di complessi procedimenti contrattuali, e' apparsa significativa e determinante l'ipotesi di avvalersi di organismi dello Stato, altamente qualificati come il Ministero della sanita' e l'Istituto superiore della sanita', ai quali prospettare un accordo di collaborazione scientifica e tecnica in materia di tossicodipendenza. I vantaggi che ne vengono a trarre le Istituzioni sono notevoli poiche' l'accordo di collaborazione scientifica stilato con l'istituto Superiore di Sanita' in data 26 giugno 1995, amplia notevolmente la gamma dell'informazione, dell'assistenza e dell'indirizzo nel campo primario della prevenzione, del recupero e della riabilitazione: il servizio di assistenza telefonica "Drogatel" in sostanza, si combina con la ricerca scientifica per un'indubbia elevata qualificazione professionale del personale del Drogatel (medici, psicologi, sociologi, ecc.), selezionato, preparato ed aggiornato dall'Istituto che organizza nel contempo indagini sulle tematiche piu' scottanti in fatto di tossicodipendenza. Altro vantaggio e' la immagine di un lavoro concreto ed integrato di Amministrazioni governative che si pongono al servizio del cittadino, sia tossicodipendente che familiare, per affrontare sotto tutti gli aspetti le drammatiche conseguenze della droga. Il servizio Telefono Verde Drogatel (T.V.D.), gia' attivato 24 ore su 24 e per tutti i giorni dal 1^ luglio 1995, ossia alla scadenza della convenzione con la C.I.S. s.r.l. di Roma, verra' reso ancora piu' accessibile all'inizio della prossima campagna pubblicitaria. Appare opportuno rammentare che la prevenzione costituisce la base della nuova strategia che si pone il Dipartimento. Ma anche tutte le altre componenti che investono il fenomeno sono state programmate in funzione delle conseguenze che comporta l'uso di sostanze stupefacenti e psicotrope. L'accordo con l'Istituto Superiore di Sanita', trova rispondenza anche nello spirito dell'articolo 127 del T.U. approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990 n. 390, riguardante il Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga, che prevede tra l'altro "gli interventi volti alla prevenzione e al contenimento del diffondersi delle infezioni da HIV (sindrome da immuno deficienza acquisita) tra i tossicodipendenti". E per tale forma di prevenzione e contenimento del fenomeno AIDS, sin dal 1987 e' stato istituito presso l'Istituto Superiore di Sanita' il T.V.A. (Telefono Verde AIDS n. 167861061). Appare quindi evidente che l'accordo di collaborazione scientifica con l'Istituto Superiore di Sanita' costituisce una tappa fondamentale per una efficace, concreta, e scientifica, lotta alla tossicodipendenza ed alla correlata conseguenza dell'AIDS. Peraltro, va sottolineato che la scelta di detta collaborazione scientifica e' stata condivisa dal Consiglio di Stato con parere del 25 ottobre 1995, n. 2930. Va infine aggiunto che la suddetta collaborazione ha consentito anche un rilevante risparmio sui costi del servizio. Ritengo, pertanto, che si sia addivenuti alla soluzione ottimale dell'importante problema della gestione del Drogatel, a cui sono dirette le sensibili attenzioni degli onorevoli interroganti, che pienamente condivido stante la rilevanza del servizio. Il Ministro per la famiglia e la solidarieta' sociale: Ossicini.



 
Cronologia
sabato 24 giugno
  • Politica, cultura e società
    Viene arrestato il boss mafioso Leoluca Bagarella.

mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere per una nuova deliberazione il disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 aprile 1995, n. 135, recante Disposizioni urgenti in materia di assistenza farmaceutica e di sanità (A.C. 2241-B).

sabato 8 luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Congresso del Partito Democratico della Sinistra conferma leader del centrosinistra Romano Prodi.