Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00570 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950628
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: nei mesi scorsi con numerose interrogazioni rimaste in gran parte senza risposta, sono state richieste notizie al Governo circa la ricostruzione del ponte sul fiume Tavo che, a seguito del crollo determinato dall'alluvione dell'aprile 1992, non e' stato ancora ricostruito; nel crollo, com'e' noto, sono morte tre persone; dopo un breve periodo di interruzione della strada statale Vastina che collega Penne e tutti i comuni dell'area Vastina con la costa e con Pescara, e' stato posto in opera un ponte provvisorio in legno per il quale l'ANAS paga da tre anni un canone di affitto la cui entita' non e' stato ancora possibile conoscere, malgrado le numerose interrogazioni; il ponte provvisorio ha certamente un costo rilevante che, secondo notizie ufficiose, si aggirerebbe sui tre milioni al giorno il che costituirebbe un gravissimo scandalo in quanto con tale cifra, tenendo conto del lungo periodo trascorso, si sarebbe ad oggi ricostruito il ponte crollato; la situazione attuale comporta che la transitabilita' della statale Vastina e' limitata quasi esclusivamente alle autovetture ed ai mezzi leggeri, mentre non consente il transito ad autotreni ed altri mezzi pesanti, il che causa gravi disagi a lavoratori e studenti pendolari, ai cittadini che per ogni motivo devono recarsi verso la costa e Pescara (sede della provincia, degli uffici, della USL, ecc.), ad artigiani e commercianti e a chiunque altro abbia necessita' di spostarsi con mezzi pubblici o pesanti; a cio' si aggiunge il rilevato danno economico per aziende pubbliche ed attivita' commerciali della zona per il comprensibile aumento del costo dei trasporti su automezzi che devono percorrere strade alternative; stranezze ed ambiguita' pesano sull'iter amministrativo del progetto e dell'appalto per i lavori di ricostruzione del ponte, per il quale vi sono stati colpi di scena e situazioni poco chiare che non e' stato ancora possibile conoscere con esattezza, tanto che la stampa e' costretta a stare sempre con questo problema al centro dell'attenzione anche per le continue prese di posizione di Enti, Associazioni ed Amministrazioni della zona e dell'intera provincia di Pescara -: per quale motivo non si sia ancora proceduto alla ricostruzione del ponte sul fiume Tavo in provincia di Pescara, ristabilendo una viabilita' normale sulla SS Vastina; a che punto siano le procedure per l'appalto e la consegna dei lavori e quali sono i tempi prevedibili per la realizzazione dell'opera; perche', malgrado le numerose interrogazioni fatte sul problema, in questa e nella precedente legislatura, non si riesce ancora ad avere risposte chiare da parte dell'ANAS e del Governo; per quale motivo, in particolare, non si riesce a sapere ufficialmente qual e' il costo del canone che l'ANAS paga per il ponte di legno provvisorio sistemato sul fiume Tavo per ripristinare la parziale transitabilita' della SS Vastina; quale sia dunque il canone che l'ANAS paga per l'affitto di questo ponte precario; se non si ritenga grave il fatto che si spreca denaro pubblico per tenere in affitto un ponte, peraltro insufficiente, anziche' utilizzare i fondi per ricostruire il ponte definitivamente; in cosa consistano le vertenze ed i problemi che esisterebbero tra l'ANAS e le ditte che si sono aggiudicate il primo appalto (poi annullato) ed il successivo per la ricostruzione del ponte; quali iniziative complessive il Governo intenda assumere nei confronti dell'ANAS per far si' che il problema venga definitivamente risolto con la ricostruzione del ponte sul fiume Tavo ed il ripristino della normale viabilita' sulla SS Vastina. (2-00570)