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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01354 presentata da ALIPRANDI VITTORIO (FED.LIB.DEM) in data 19950628

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del tesoro e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in un conto corrente della Verwaltungs und Privat Bank di Vaduz, nel Liechtenstein, intestato a Giuseppe Parrella, ex direttore generale della Azienda di Stato per i servizi telefonici (ASST), sono stati scoperti 32 miliardi a disposizione dei politici della prima repubblica; secondo quanto diffuso da un'agenzia di stampa (AGI del 27 giugno 1995) sarebbero in tutto 100 i miliardi depositati in alcuni conti a disposizione di Giuseppe Parrella e del suo braccio destro Giuseppe Lo Moro; il denaro, secondo gli inquirenti, sarebbe frutto di tangenti che numerose aziende (Olivetti, Italtel, Pirelli, Siemens, Alcatel, Telettra, Philips, Cogeco, Manuli Cavi, Ericksson, Lodigiani, Aet, ecc.) avrebbero versato per ottenere appalti e forniture dall'Azienda di Stato servizi telefonici, poi assorbita dall'IRI e dalla Telecom; tra il 1988 e il 1992 tangenti per oltre 30 miliardi sarebbero state consegnate a diversi esponenti politici appartenenti alla DC, al PSI e al PRI. Nell'inchiesta sono coinvolte un centinaio di persone tra cui politici, imprenditori e funzionari del Ministero delle poste. Tra i politici nomi eccellenti: Andreotti, Craxi, La Malfa; il Corriere della Sera del 27 giugno 1995 scrive che: "Gran collettore di tangenti, arrestato piu' volte, Parrella si gode adesso la sua fantasmagorica pensione, che grazie ad una magica leggina votata poco prima dello scioglimento del Parlamento (l'ultimo della cosiddetta prima Repubblica), ammonta a quasi 50 milioni al mese"; le Camere stanno per deliberare in merito alla riforma pensionistica, la cui approvazione definitiva comportera' sacrifici per tutti i cittadini -: a quale leggina ritenga il Governo che si riferisca il Corriere della Sera; quanti funzionari dello Stato siano interessati a questo provvedimento e con quali oneri per il bilancio dello Stato; se non si ritenga opportuno smentire le insinuazioni avanzate dal Corriere della Sera, il cui articolo adombra il sospetto che la "pensione d'oro" concessa a Parrella sia una ricompensa per favori elargiti ai partiti coinvolti in Tangentopoli; quali azioni di risarcimento per i danni subiti dalla collettivita' saranno avviate nei riguardi di Parrella e di quanti coinvolti nell'inchiesta, in particolare per ottenere la restituzione del maltolto. (5-01354)

 
Cronologia
sabato 24 giugno
  • Politica, cultura e società
    Viene arrestato il boss mafioso Leoluca Bagarella.

mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere per una nuova deliberazione il disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 aprile 1995, n. 135, recante Disposizioni urgenti in materia di assistenza farmaceutica e di sanità (A.C. 2241-B).

sabato 8 luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Congresso del Partito Democratico della Sinistra conferma leader del centrosinistra Romano Prodi.