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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00373 presentata da FORMENTI FRANCESCO (LEGA NORD) in data 19950629

La VIII Commissione, premesso che: la legge di conversione n. 584/94 differiva al 30 giugno 1995 il termine per le denunce dei pozzi che l'articolo 10 del decreto legislativo 12 luglio 1993 n. 275 fissava al 5 agosto 1994; il rinvio era giustificato dalla necessita' di avviare un chiarimento con le regioni che permettesse un'applicazione omogenea in tutto il territorio nazionale ed una semplificazione delle procedure di attuazione degli adempimenti a carico degli operatori; allo stato dei fatti, approssimandosi la scadenza dei termini, persiste una generale incertezza in quanto i chiarimenti ministeriali sono stati incompleti ed in molte realta' non sono stati predisposti e diffusi per tempo modulistica e istruzioni per gli operatori; queste ed altre ragioni erano state evidenziate con la risoluzione della XIII Commissione della Camera approvata il 2 agosto 1994; considerato che il tempo intercorso non e' stato sufficiente per risolvere quelle esigenze; considerato altresi' che tale obbligo interessa un numero rilevante di soggetti aventi caratteristiche diverse; il 2 marzo 1995 e' stata presentata la proposta di legge A.C. 2143, con la quale si semplificano le procedure in questione, con l'integrale abbattimento dei costi; impegna il Governo ad assumere ogni iniziativa finalizzata al rinvio al 31 dicembre 1995 del termine per la denuncia dei pozzi; cio' al fine di consentire agli utenti di assolvere, attraverso un unico atto amministrativo, anche alla richiesta di riconoscimento all'uso dell'acqua ovvero di concessione secondo quanto previsto dall'articolo 34 della legge n. 36 del 1994, sempre che vengano emanate tempestivamente le circolari attuative del provvedimento. Tale necessita' si ricollega, peraltro, anche all'adempimento previsto dall'articolo 25 della citata legge n. 36 del 1994 relativo alle captazioni in aree protette, non essendo stati ancora approvati i piani dei parchi previsti dall'articolo 12, comma 4, della legge n. 394/91. a porre allo studio iniziative normative con le quali dare soluzione definitiva alle esigenze sollevate dai proprietari e dai possessori dei pozzi, facendo salvi gli scopi perseguiti dall'articolo 10 del decreto legislativo 12 luglio 1993, n. 275; in particolare, a prevedere la semplificazione delle procedure e la diminuzione degli oneri della stessa; a prevedere incrementi progressivi delle sanzioni nel caso di mancata o tardiva denunzia rispetto al termine fissato; a prevedere la sanatoria per il periodo intercorso tra la data del 30 giugno 1995 e la data di adozione del provvedimento di proroga del predetto termine. (7-00373)

 
Cronologia
mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere per una nuova deliberazione il disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 aprile 1995, n. 135, recante Disposizioni urgenti in materia di assistenza farmaceutica e di sanità (A.C. 2241-B).

sabato 8 luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Congresso del Partito Democratico della Sinistra conferma leader del centrosinistra Romano Prodi.