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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00573 presentata da ALTEA ANGELO (MISTO) in data 19950629

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: il presidente nazionale dell'unione italiana ciechi, con interpretazioni quanto meno discutibili dello statuto e del regolamento generale dell'associazione, ricorre in modo sistematico a provvedimenti di ispezione amministrativa e organizzativa di quei consigli regionali UIC che abbiano in qualche modo espresso dissenso e critiche sulle politiche e sull'operato della Presidenza e degli altri organismi direttivi nazionali, per immediatamente commissariarli con personaggi di stretta fedelta' e obbedienza, come testimoniano i decreti di scioglimento del consiglio regionale UIC Lazio, di quasi tutti i consigli provinciali di quella regione e la espulsione dei suoi massimi ed autorevoli dirigenti; una siffatta azione repressiva e ritorsiva e' in atto in questi giorni in Sardegna, dove e' gia' stato sciolto e commissariato il consiglio regionale sardo UIC col solito personaggio di stretta e sicura osservanza, col disegno palese di procedere a ispezioni strumentali delle sezioni provinciali per commissariarle in una sorta di processo di normalizzazione; gli ultimi provvedimenti (e visti i precedenti si e' solo agli inizi) di decapitazione del gruppo dirigente regionale e dell'immediata strumentale ispezione alla sezione provinciale UIC di Nuoro hanno suscitato profonda eco nella opinione pubblica, sgomento, amarezza e rabbia di tutti i ciechi e fra gli altri invalidi sardi, sdegnato stupore fra le autorita' istituzionali e le forze politiche democratiche, per essere il presidente regionale ed il presidente provinciale dell'UIC di Nuoro, con i rispettivi colleghi consiglieri, persone di riconosciuta serieta' morale e di grande impegno nel sociale da molti anni; anche i provvedimenti contro il gruppo dirigente sardo adottati dal presidente nazionale UIC e dai suoi fedelissimi sono scaturiti dalle durissime critiche espresse dall'intero gruppo dirigente dell'UIC sarda, che riunito in assemblea il 25 marzo 1995, ha votato all'unanimita' un ordine del giorno di dura condanna delle politiche e dei metodi degli organismi nazionali della associazione; opinioni e critiche democraticamente espresse dal presidente regionale sardo che ora deve subire il processo disciplinare del collegio dei probiviri che, stando alla lettura degli atti precedenti, assomiglia piu' ad un tribunale di inquisizione o ad altri tribunali politici di infausta memoria, piuttosto che a un organismo associativo basato sulla solidarieta' e sulla fraternita'; i fatti e gli episodi richiamati sono piuttosto frequenti e gravi, come dimostra un diffuso malessere, ancorche' soffocato, in tutta la unione italiana ciechi, determinando numerose dimissioni e la costituzione di nuove associazioni di ciechi (allo stato circa venti) -: quali siano le iniziative o provvedimenti urgenti che si intendono adottare per porre termine e sanare un siffatto modo di rappresentare e gestire la unione italiana ciechi, che pure si era guadagnata tanti civilissimi meriti e tanta fiduciosa attenzione da parte del Parlamento e del Governo. Iniziative e provvedimenti sono tanto piu' urgenti e improrogabili per il fatto che la UIC dovrebbe rappresentare e tutelare gli interessi morali e materiali di tutti i ciechi italiani in base alla legge n. 1047 del 1947; se il Ministro dell'interno in particolare non ritenga utile e doveroso procedere immediatamente all'annullamento della convenzione tra il Ministero dell'interno e la unione italiana ciechi che disciplina le ritenute, sulle provvidenze economiche in favore dei ciechi civili, delle quote associative della predetta associazione, ove questa non ristabilisca immediatamente una corretta gestione, anche perche' la salvaguardia delle ritenute delle quote associative alla fonte, dopo il referendum dell'11 giugno u.s. risulterebbe un incomprensibile privilegio. (2-00573)

 
Cronologia
mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere per una nuova deliberazione il disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 aprile 1995, n. 135, recante Disposizioni urgenti in materia di assistenza farmaceutica e di sanità (A.C. 2241-B).

sabato 8 luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Congresso del Partito Democratico della Sinistra conferma leader del centrosinistra Romano Prodi.