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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11577 presentata da SANDRONE RICCARDO (FED.LIB.DEM) in data 19950703

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: Achom Chido, considerato il "capo carismatico" della comunita' nigeriana nell'area torinese, ha dichiarato al cronista Paolo Guzzanti ("La Stampa" del 24 giugno u.s., Cronache, pag. 13) a proposito del flusso ininterrotto di immigrate dalla Nigeria, destinate a prostituirsi in Italia: "Si, amico, seguitano ad arrivare, nessuno le ferma. Come fanno? Semplice: a Lagos ci sono nigeriano che hanno la disponibilita' dei timbri per il visto italiano e, dietro cospicui pagamenti, timbrano passaporti..."; il suddetto Achom Chido aveva gia' dichiarato al giornale "La Stampa" del 21 aprile u.s. (cronaca di Torino, pag. 37) che "il flusso di ragazze dall'Africa prosegue: "Ne arrivano tutti i giorni, il numero cresce"". E, molto spesso, l'ingresso in Italia avviene in forma regolare: "Un visto, a Logos, in qualche modo lo si trova sempre"; quest'ultima dichiarazione era gia' stata segnalata al Ministro interrogato dal deputato interrogante con Atto Camera 4-09621, senza ottenere risposta -: se il Ministro interrogato sia informato del fatto; quali provvedimenti intenda assumere per stroncare questo turpe mercato; se siano stati controfirmati trattati tra il Governo italiano e quello nigeriano per prevenire tale fenomeno e, in caso affermativo, quali siano le ragioni che ne impediscono l'applicazione per una piena e rapida soluzione del problema. (4-11577)

In relazione a quanto richiesto dall'onorevole interrogante, si fa presente che la normativa in materia prescrive, per il caso della Nigeria, il rilascio del visto a seguito di preventiva autorizzazione ministeriale tacita, trascorso un periodo di silenzio-assenso di 15 giorni che cointeressa il Ministero dell'Interno ed altri organi competenti in materia di ingresso di cittadini non comunitari. I richiedenti devono dimostrare adeguate capacita' finanziarie per far fronte al periodo da trascorrere in Italia nonch! adeguata documentazione, secondo le motivazioni del viaggio. Sulla base dei dati relativi al 1994, si stima che per l'anno in corso la nostra Ambasciata in Lagos rilascera' circa 10.000 visti, cifra sostanzialmente in linea con i livelli dei principali partners Schengen (Germania 15.000 circa, Francia 10.000 circa). La maggior parte dei visti concessi dalla nostra Rappresentanza e' per il semplice transito aeroportuale, cioe' un visto che non consente al titolare alcun ingresso nel territorio nazionale, ma solo la sosta in aeroporto nell'area di transito internazionale, in attesa di proseguire verso la destinazione successiva. Per quanto concerne gli altri tipi di visto, quelli per ricongiungimento familiare, lavoro, attivita' sportiva, vengono espressamente autorizzati dalle competenti autorita' italiane; quelli diplomatici o per missioni sono emessi a favore di alte personalita' o componenti di delegazioni ufficiali, mentre quelli per affari (circa 1.500) vengono rilasciati a seguito dell'accertamento da parte dell'Ambasciata dell'effettiva sussistenza del contatto commerciale. Estremamente limitata risulta, infine, la concessione di visti per turismo, visite familiari, studio e transito semplice, motivazioni che sono potenzialmente in grado di dar adito ad illegali permanenze sul nostro territorio. In merito alle preoccupazioni espresse dall'onorevole interrogante, si tiene a sottolineare che l'Ambasciata in Lagos effettua rigorosi controlli sulle richieste di visto a qualsiasi titolo, e respinge in media circa quattromila domande all'anno. L'accuratezza dei controlli da parte della nostra Rappresentanza e' stata confermata anche nel corso di una recente ispezione amministrativa presso quella sede. In tale occasione e' stato riscontrato che il settore visti dell'Ambasciata e' ben organizzato e non sono emerse irregolarita' di sorta. L'ispezione ha peraltro rilevato l'esistenza di vari 'apparati' nigeriani che lucrano in vario modo e con varie attivita', presumibilmente anche falsificazione di documenti od organizzazione di ingressi illeciti in Paesi terzi, connesse al settore visti. La nostra Ambasciata ha denunciato il fenomeno alle locali, competenti Autorita'. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Gardini.



 
Cronologia
mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere per una nuova deliberazione il disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 aprile 1995, n. 135, recante Disposizioni urgenti in materia di assistenza farmaceutica e di sanità (A.C. 2241-B).

sabato 8 luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Congresso del Partito Democratico della Sinistra conferma leader del centrosinistra Romano Prodi.