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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00631 presentata da DORIGO MARTINO (MISTO) in data 19950703

Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il giorno 28 giugno 1995, nel corso di un'esercitazione del 2^ reggimento "Granatieri di Sardegna" nei pressi di Tolfa, il granatiere Giuseppe Rosato e' rimasto gravemente ferito, riportando - secondo notizie di stampa - la frattura del braccio e della spalla, la frattura di alcune costole e di una scapola ed avrebbe subito un intervento al Policlinico militare di Roma per pneumotorace; secondo quanto riportato dai giornali, il Rosato sarebbe stato addetto alla guida di un automezzo militare che trasportava una sagoma in legno simulante un carro armato o altro mezzo corazzato; la sagoma che veniva spostata dal mezzo pilotato dal granatiere Rosato doveva servire da bersaglio per il tiro di granate controcarro del tipo Super Energa tirate mediante un tromboncino montato sul fucile FAL in dotazione al reparto in esercitazione; pur non essendo chiara la dinamica dell'incidente, a causa del silenzio delle fonti ufficiali per cui l'interrogante dispone soltanto di informazioni giornalistiche, pare che una granata inerte abbia attraversato il sottile pannello in truciolare della sagoma oppure abbia scavalcato la sagoma stessa, colpendo il Rosato; la granata Super Energa e' infatti un'arma destinata prevalentemente alla lotta controcarri ravvicinata, del peso di circa un chilo e mezzo nella configurazione di guerra, che viene lanciata contro il bersaglio con una traiettoria balistica ed ha una gittata utile di circa 150 metri; si puo' dunque ben immaginare quale sia la pericolosita' di un ordigno simile, anche se inerte, nel caso in cui colpisca anche di striscio una persona; ad avviso dell'interrogante appare dunque inconcepibile e criminale che gli ufficiali del 2^ reggimento "Granatieri di Sardegna" abbiano ordinato al Rosato di condurre, sotto il tiro di armi di questo tipo, una sagoma in legno che nessuna protezione poteva ovviamente garantire al conducente del veicolo; l'episodio, gia' di per se' di straordinaria gravita', diventa ancora piu' incredibile se fosse confermato che dopo l'incidente la prima preoccupazione dei superiori del Rosato sia stata quella di suggerirgli o ordinargli di non raccontare la reale dinamica dei fatti tanto che al momento del ricovero in ospedale si sarebbe genericamente dichiarato che le lesioni erano da imputare ad una caduta; secondo quanto riportato da alcuni giornali le pressioni e le intimidazioni sul giovane Rosato sarebbero continuate anche dopo il ricovero al Policlinico militare di Roma, tanto che persino un cappellano dell'ospedale lo avrebbe avvicinato per raccomandargli di non raccontare la verita' -: quale sia la reale dinamica dei fatti e quale tipo di lesioni abbia riportato il granatiere Giuseppe Rosato; se effettivamente durante l'esercitazione sia stato usato un bersaglio mobile montato su di un veicolo guidato dal Rosato; se effettivamente ai commilitoni del Rosato sia stato ordinato di tirare contro il veicolo anche bombe anticarro del tipo Super Energa; se risulti che, durante una precedente esercitazione condotta con le stesse modalita', una bomba inerte abbia colpito la struttura di sostegno del bersaglio, piegandola; se risulti che al Rosato sia stato ordinato o pressantemente suggerito dai suoi superiori di tacere sull'incidente dando una versione di comodo al momento del ricovero all'ospedale; se non intenda aprire subito un'inchiesta sull'accaduto, provvedendo nel frattempo a sospendere in via cautelare gli ufficiali del 2^ reggimento "Granatieri di Sardegna" che hanno ordinato e diretto l'esercitazione in parola per impedire che la verita' venga ulteriormente occultata mediante pressioni sui testimoni dell'episodio; quali siano le disposizioni in vigore rispetto all'effettuazione delle esercitazioni con munizionamento inerte o da guerra e se il bersaglio mobile utilizzato nell'esercitazione di cui sopra sia previsto o autorizzato da una qualche normativa; quali siano i programmi di formazione e sensibilizzazione dei soldati e dei quadri in relazione alla sicurezza all'interno installazioni e durante le esercitazioni visto il continuo, preoccupante ripetersi di incidenti gravi. (3-00631)

 
Cronologia
mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere per una nuova deliberazione il disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 aprile 1995, n. 135, recante Disposizioni urgenti in materia di assistenza farmaceutica e di sanità (A.C. 2241-B).

sabato 8 luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Congresso del Partito Democratico della Sinistra conferma leader del centrosinistra Romano Prodi.