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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01375 presentata da RAFFAELLI PAOLO (PROG.FEDER.) in data 19950704

Al Ministro dell'industria del commercio e dell'artigianato. - Per sapere, premesso che: il servizio elettrico ha, a Terni, tradizioni largamente precedenti l'esperienza della nazionalizzazione dell'energia elettrica: il comparto energia della ex-Terni fu uno dei punti di forza del grande gruppo polisettoriale nell'arco di tutto il secolo e quando, con la nazionalizzazione dei primi anni 1960, fu trasferito al neonato ente elettrico di Stato, divenne il cuore del suo settore idroelettrico; alla vigilia della programmata privatizzazione dell'ENEL e mentre e' in pieno svolgimento l'iter parlamentare per il varo delle autorita' che dovranno vigilare sull'unita' delle tariffe e sugli standard di qualita' dei servizi di pubblica utilita', le organizzazioni sindacali di categoria FNLE-CGIL, FLAEI-CISL e ULSP-UIL denunciano un processo di ridimensionamento delle attivita' ENEL a Terni che si traduce, inevitabilmente, in perdita di posti di lavoro; all'automazione e teleconduzione degli impianti idroelettrici e delle stazioni elettriche di trasformazione, cui consegue la soppressione di decine di posti di lavoro in turno, non fanno riscontro investimenti compensativi, bensi' ulteriori tagli delle attivita' e degli organici, come e' dimostrabile per i servizi specialistici di Misure e Prove e Teletrasmissioni, per il Centro operativo di trasporto e per il settore distribuzione; per le attivita' suscettibili di ampliamento non si procede, viceversa, per il permanere di vincoli di natura finanziaria posti dal vertice aziendale. E' questo il caso dell'Officina meccanica di Papigno e dello stesso Servizio misure e prove; non sono ancora decollati i lavori per la realizzazione della nuova Stazione elettrica e di trasformazione 380/120 KV, essenziale per assicurare la continuita' del servizio elettrico in Umbria nei prossimi anni; tutto quanto sopra, malgrado l'impegno assunto dalla Task-Force governativa sul ruolo degli Enti pubblici economici per favorire la ripresa economica a Terni; poiche' le scelte concrete dell'Enel vanno in direzione opposta e, considerato che l'Ente elettrico trae da questo territorio importanti risorse energetiche, non e' piu' eludibile l'attivazione di un "tavolo" per verificare intenzioni e disponibilita' su ipotesi di nuovi investimenti e attivita' in grado di invertire una pericolosa tendenza al ridimensionamento; per tutte queste ragioni le organizzazioni sindacali di categoria dei lavoratori elettrici dell'Umbria hanno avviato confronti con le istituzioni locali, Comune, Provincia e Regione, affinche' un simile quadro non si riduca a mero oggetto di rivendicazione ma diventi parte essenziale della definizione dell'Accordo di programma tra Governo centrale e Istituzioni Umbra che e' in fase di definizione, con l'obiettivo di arginare la crisi industriale dell'area ternana interessata ai programmi comunitari di riequilibrio "Resider" "Obiettivo 2", eccetera -: come intenda il Governo assicurare che la privatizzazione dell'ENEL condizionata al varo dell'Authority per l'energia, avvenga in un quadro che consenta di garantire unicita' delle tariffe, adeguati standard qualitativi del servizio, la salvaguardia e il consolidamento delle strutture industriali di produzione, trasmissione, distribuzione e dispacciamento dell'energia; quali siano i programmi e, laddove esistano, i piani industriali finalizzati alla migliore utilizzazione di un'energia pulita e a basso costo come quella prodotta dal raggruppamento idroelettrico di Terni; quali siano le modalita' attraverso le quali si intende salvaguadare e consolidare il patrimonio di professionalita', capacita' innovativa, ricerca e sperimentazione connesso alle tradizioni dei servizi specialistici di Terni. (5-01375)

 
Cronologia
mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere per una nuova deliberazione il disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 aprile 1995, n. 135, recante Disposizioni urgenti in materia di assistenza farmaceutica e di sanità (A.C. 2241-B).

sabato 8 luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Congresso del Partito Democratico della Sinistra conferma leader del centrosinistra Romano Prodi.