Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00591 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19950710
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dei trasporti e della navigazione, dei lavori pubblici e per i beni culturali e ambientali, per sapere - premesso che: 100 "grandi firme" di storici ed architetti italiani e stranieri hanno sottoscritto un documento rivolto alla tutela del patrimonio urbanistico italiano dai pericoli che e' fondata ragione ritenere possano derivare dalla progettata ricostruzione di alcune fra le principali stazioni italiane nel quadro del programma di realizzazione dell'Alta Velocita'; di fatto, mentre all'estero la realizzazione dei collegamenti ad alta velocita' ha sempre visto rispettare le preesistenti strutture delle stazioni ferroviarie e comunque non alterarsi la loro fisionomia e il loro rapporto con il tessuto urbano circostante, nel nostro Paese procedure poco trasparenti di affidamento degli incarichi professionali della progettazione, dei lavori relativi alle venti citta' italiane interessate al programma di AV fanno intuire che le scelte possano essere totalmente svincolate da criteri di rispetto e di tutela delle caratteristiche urbanistiche proprie di ciascuna di tali citta', in una parola della "cultura" urbana di cui l'architettura delle stazioni ferroviarie e' espressione non secondaria nella ricca tradizione storica del nostro Paese e delle sue regioni -: se non ritengano doversi urgentemente intervenire per far si' che la realizzazione del piano di AV - che, ad esempio, prevede a Bologna che il complesso monumentale della stazione del secolo scorso venga raso al suolo per edificarvi una piastra di cemento e vetro su cui posare due grattacieli di 120 metri di altezza - non veda attuarsi, senza adeguati controlli, interventi lesivi della fisionomia urbanistica delle citta' italiane interessate al piano, e che in particolare le stazioni dell'AV non siano progettate stravolgendo l'immagine complessiva della citta' a cui appartengono e di cui la stazione ferroviaria centrale e' in qualche modo simbolo, ma rispettando sia le norme legislative poste a presidio del patrimonio storico-architettonico del Paese sia il legame profondo che le stazioni ferroviarie hanno, storicamente, con la cultura regionale. (2-00591)