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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01404 presentata da OLIVO ROSARIO (PROG.FEDER.) in data 19950710

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la drammatica condizione economico-sociale in cui versa attualmente la Calabria, stretta in una morsa di sottosviluppo che non lascia intravedere nessun confortante segnale di ripresa, si configura in una lunga serie di record negativi, sia a livello nazionale sia comunitario. Non c'e' indicatore dello stato economico e sociale che non veda la Calabria relegata agli ultimissimi posti delle classifiche tra le regioni italiane ed europee; il tasso di disoccupazione e', forse, il dato che in maniera piu' netta ed immediata offre una sintesi della situazione gravissima in cui versa la Calabria. Nel luglio 1994 il tasso di disoccupazione calabrese, secondo la definizione Eurostat (vengono considerati disoccupati solo coloro i quali hanno compiuto azioni di ricerca negli ultimi 30 giorni dalla data di rilevazione) e' risultato pari al 21,73 per cento contro l'11,03 per cento nazionale. Ma se ci si riferisce, invece, alla definizione allargata di tasso di disoccupazione (azioni di ricerca da 2 a 6 mesi se iscritti alle liste di collocamento, o da 7 a 24 mesi se partecipanti a concorsi), tale valore sale addirittura al 30,01 per cento, pari a piu' del doppio della media nazionale (14,87 per cento); in buona sostanza, circa un terzo della popolazione attiva calabrese e' senza lavoro. Altre indagini statistiche, condotte a livello Ue, hanno inoltre precisato che se il fenomeno della disoccupazione viene valutato in riferimento solo alla popolazione giovanile, i valori si aggirano intorno al 50 per cento; in Calabria, pero', accanto all'emergenza-occupazione, ne esiste un'altra di pari gravita' ed intensita': la sottoccupazione. Se, infatti, la disoccupazione e' in se' un indicatore che denota la debolezza strutturale dell'economia calabrese, la sottoccupazione ne rivela alcune forme degenerative che producono realta' diffuse di sfruttamento, emarginazione, degrado umano e civile; un recentissimo opuscolo pubblicato dal Comitato regionale per la Calabria dell'Inps, contenente gli atti di un convegno svoltosi qualche tempo fa, fornisce a proposito dati veramente sconcertanti. "Confrontando il monte salari risultante all'Inps col monte salari considerato dall'Istat ai fini della contabilita' nazionale - si legge nell'opuscolo intitolato "Evasione contributiva e sviluppo economico della regione" -, per la nostra regione abbiamo la seguente situazione: retribuzione Istat 2.144 miliardi; retribuzioni lorde Inps 1.338 miliardi; differenza 806 miliardi, pari al 37,6 per cento"; la stessa fonte riferisce poi altri dati estratti da uno studio della Fondazione Brodolini, relativo alla struttura ed alla dinamica dell'occupazione nelle regioni italiane, con "un risultato che conferma e rafforza i risultati dello studio Inps". "Mentre sul territorio nazionale - citiamo ancora testualmente - i lavoratori considerati irregolari sono pari al 6,2 per cento, in Calabria superano il 38 per cento; mentre nella sola industria, in Lombardia, registriamo un tasso di lavoratori irregolari del 1,6 per cento, in Calabria registriamo un tasso del 30,3 per cento e, se da questo estrapoliamo il dato del settore costruzioni, arriviamo al 60 per cento tondo"; accanto all'insostenibile fenomeno della disoccupazione, pertanto, ne emerge un altro di pari gravita': la sottoccupazione, il lavoro nero. Se per un verso, infatti, un 38 per cento di lavoratori giudicati irregolari significa generare buchi consistenti nei bilanci previdenziali, con relativi pesanti contraccolpi sull'intero sistema pensionistico, e' pur vero che questo stesso dato significa per la Calabria la presenza di diffuse forme di sfruttamento dei lavoratori; le conclusioni sono tanto semplici quanto drammatiche. In Calabria piu' del 60 per cento delle forze di lavoro vive in uno stato di quasi assoluta prostrazione, di emarginazione dalla vita sociale e civile, di profonda incertezza per il futuro -: con quali progetti e strumenti, ordinari e straordinari, intenda il Ministro affrontare l'insostenibile emergenza della disoccupazione nella regione calabrese, a partire dalla prossima Finanziaria; quali iniziative si proponga di mettere in atto sul versante del fenomeno della sottoccupazione e del lavoro nero. (5-01404)

 
Cronologia
sabato 8 luglio
  • Politica, cultura e società
    Il Congresso del Partito Democratico della Sinistra conferma leader del centrosinistra Romano Prodi.

martedì 11 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo un'offensiva durata alcuni giorni l'esercito serbo-bosniaco riesce ad entrare definitivamente nella città di Sebrenica. Nei giorni successivi i militari metteranno in atto una strage che costerà la vita ad oltre 8.000 civili.