Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01408 presentata da CALDEROLI ROBERTO (LEGA NORD) in data 19950711
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: a seguito di numerosi interventi regionali e di associazioni settoriali (ANCAD, ODI, UNIDI) che hanno segnalato l'inapplicabilita' ai depositi dentari che forniscono i medici dentisti di tutti gli impianti, apparecchiature, prodotti loro necessari ed anche un numero esiguo di farmaci riservati all'impiego dell'esercizio della loro professione, dell'articolo 3, comma 2, e dell'articolo 7 comma 1, lettere a), b) e c) del decreto legislativo n. 538 del 1992; l'inapplicabilita' di tali norme concerne di detenere a magazzino sia il 90 per cento dei farmaci medicinali in commercio, sia prodotti di cui alla tabella n. 2 allegata alla F.U. della Repubblica italiana; l'inapplicabilita' stessa e' peraltro, correlata all'obbligo della presenza del responsabile tecnico dell'esercizio per la durata di 4 ore giornaliere, assolutamente eccessive in relazione alle esigue quantita' di farmaci specialistici commercializzati dai depositi dentari direttamente al medico dentista; tali inapplicabilita' non e' stata neppure risolta durante il periodo di validita' del decreto-legge 8 novembre 1993, n. 93; attualmente e' possibile risolvere il problema in quanto sono state emanate nella G.U della Comunita' europea n. 63/03 del 1^ marzo 1994 le linee guida della distribuzione dei farmaci all'ingrosso. Tali linee guida non interferiscono affatto su orari di servizio lasciati alla responsabilita' del professionista; le associazioni interessate al settore specifico dei farmaci riservati al medico e dei quali e' vietata la vendita al pubblico articolo 10 del decreto legislativo n. 539 del 1992 sono in grado di esporre direttamente al Ministero della sanita' le loro esigenze e eventuali proposte ai fini dell'emanazione del decreto ministeriale attuativo previsto espressamente dal decreto legislativo n. 538 del 1992 in base alle normative europee sul commercio all'ingrosso dei farmaci -: se non ritenga necessario risolvere il delicato problema dell'oggetto esposto nella premessa; in che tempi e in che modi si intenda coinvolgere le regioni e le associazioni settoriali. (5-01408)