Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01409 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD) in data 19950711
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: lo sport del rugby, tra le discipline cosiddette minori, e' sport di grandi tradizioni culturali ed associative, basato essenzialmente sullo spirito di gruppo, sulla solidarieta' ed il sostegno tra i componenti di una stessa squadra, sulla esaltazione dei valori della comunita' e del rispetto dell'avversario. Non a caso sono stati proprio i valori insiti nello sport del rugby che hanno aiutato il Sud Africa con i recenti campionati del mondo nel processo di integrazione tra le diverse culture e razze; in Italia, pur essendo apprezzato da molti, il rugby sembra soffrire da tempo di una gestione operata dalla Federazione italiana rugby nelle sue strutture amministrative che fanno capo al segretario generale e nei suoi organi direttivi rappresentati dal consiglio federale e dal presidente che, nel corso di questi anni, risulterebbero aver instaurato una disciplina di prevaricazione e di sopraffazione delle societa' affiliate, anche attraverso l'uso improprio se non addirittura la violazione delle piu' elementari norme e regole anche statutarie; ultimo atto di questa annosa situazione e' quello operato dal presidente della F.I.R., ingegner Maurizio Mondelli: a meno di una settimana dall'assemblea straordinaria della societa', regolarmente fissata e convocata con i dettami dello statuto, ha deciso unilateralmente, senza consultazione o avallo del consiglio federale o di altro organo statutario, di rinviare detta assemblea a data da destinarsi; un problema di salute e' stato il motivo addotto dal presidente della F.I.R. per rinviare l'assemblea a data da destinarsi, nonostante lo statuto non preveda in nessun caso l'annullamento o lo spostamento della data di svolgimento dell'assemblea che poteva essere presieduta dal vicepresidente; un caso di straordinaria arroganza, che si e' tradotto in una azione contraria a tutti i concetti del convivere civile che penalizza e svilisce i sacrifici e gli sforzi delle societa' affiliate, basate sul dilettantismo e sul volontariato, a cui viene tolto l'unico momento di confronto e di verifica nel corso del quadriennio olimpico contravvenendo cosi' ad ogni principio etico e democratico -: se non ritenga necessario intervenire attraverso il commissariamento della F.I.R. allo scopo di porre fine ad una situazione avversa alle regole della democrazia, alle norme dello Stato italiano, agli ideali sportivi, allo statuto ed ai regolamenti della Federazione Rugby restituendo in tal modo alle societa' sportive di questa disciplina la indispensabile democrazia, la certezza del diritto e la serenita' necessaria affinche' questo splendido sport ed i suoi valori trovino nel nostro Paese la loro giusta collocazione cosi' come avviene in decine di altre Nazioni civili nel mondo. (5-01409)