Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01410 presentata da BRUNETTI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950711
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: una grave crisi tra l'opinione pubblica internazionale e la Francia si e' aperta in seguito alla decisione del Presidente Chirac di riprendere i test nucleari in Polinesia. Tale decisione e' in contrasto con il Trattato di non proliferazione nucleare ed ha suscitato forti proteste da parte di governi di paesi di tutti i continenti; questa protesta civile ha come simbolo il Rainbow Warrior II, la nave ammiraglia della flotta ecopacifista di Greenpeace, che si e' mossa alla volta di Mururoa, per ostacolare la ripresa di nuove esplosioni nucleari nell'atollo polinesiano; un comando della marina militare francese ha "abbordato" il Rainbow Warrior II, bombardandolo con lacrimogeni, e forzando le porte di accesso ai comandi della nave. L'equipaggio, composto anche di eminenti personalita' come il vescovo francese Jacques Gaillot, e' stato da prima fermato e poi rilasciato sulla nave di Greenpeace in mare aperto; l'operazione militare contro i militanti ecopacifisti, ripresa dalle televisioni di tutto il mondo, ha fortemente impressionato l'opinione pubblica mondiale, accentuando l'opposizione alla ripresa dei test nucleari e l'isolamento della Francia; i servizi segreti francesi, secondo l'inchiesta effettuata dalla magistratura neozelandese, risultano essere i responsabili dell'affondamento, nel 1985, del Rainbow Warrior I e dell'assassinio di un fotografo portoghese che si trovava a bordo nel momento in cui veniva effettuato l'attentato dinamitardo. Anche per questo ricordo, mai cancellato nella mente dell'opinione pubblica dei paesi dell'Oceania, il ricorso alla forza contro Greenpeace, appare una inaccettabile protervia e non a caso e' stato stigmatizzato dalla stessa opposizione interna francese; il Ministro degli esteri australiano ha definito "ingiustificabile" il ricorso alla forza da parte dei militari francesi contro l'equipaggio ecopacifista -: se finalmente il Governo italiano intenda assumere, pubblicamente e formalmente, una presa di posizione contro la decisione francese di riprendere i test nucleari; se non ritenga necessario sollevare la questione nel consiglio di sicurezza dell'ONU, e con gli altri Stati dell'Unione europea; quali passi siano stati intrapresi per tutelare l'equipaggio del Rainbow Warrior II, in considerazione del fatto che tra lo stesso vi e' un cittadino italiano, il signor Mimmo Casa, che si e' meritato il riconoscimento dell'opinione pubblica del nostro paese per la sua opera al servizio della pace e per bandire definitivamente gli esperimenti atomici. (5-01410)