Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00644 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950711
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle finanze. - Per sapere: se rispondano al vero le notizie pervenute all'interrogante secondo le quali nel 1989 la proprieta' della Compagnia assicurativa Unipol spa sarebbe stata trasferita alla Finsoe, gia' Unipol finanziaria, con delle semplici annotazioni sul libro soci della Unipol spa senza alcuna delle formalita' previste dalla legge ivi compresa l'evidenziazione delle modalita' di pagamento del prezzo che pure superava i 200 miliardi di lire se a fronte di questo passaggio di 17,4 milioni di azioni ordinarie Unipol spa ci sia stato un effettivo esborso di oltre 200 miliardi o se invece si sia trattato di una semplice operazione di comodo tra societa' tutte aderenti alla Lega delle cooperative; se, ove venisse accertata questa seconda eventualita', sia possibile ipotizzare una lunga serie di falsi in bilancio e di false fatturazioni tra le oltre novanta parti intervenute; se questo trasferimento del 59,50 per cento del pacchetto azionario della Unipol spa sia avvenuto, come previsto per le societa' quotate in Borsa, mediante l'offerta al pubblico, obbligatoria per i trasferimenti azionari superiori al 2 per cento del capitale sociale; se non si ritenga di incaricare la Guardia di Finanza, la Consob, la Banda d'Italia di svolgere tutte le indagini e i controlli utili per chiarire se il passaggio di proprieta' di Unipol spa a Finsoe, gia' Unipol finanziaria, sia avvenuto, trattandosi di una societa' quotata in Borsa, nel pieno rispetto di tutte le garanzie previste dalla legge a tutela dei piccoli azionisti, compresi ovviamente anche quelli della Unipol spa; se risulti o meno al Governo che lo studio Fantozzi, di cui e' titolare l'attuale ministro delle finanze, abbia svolto attivita' di consulenza per la Finsoe, gia' Unipol finanziaria, come si evincerebbe dalla fattura n. 105 del 1993, per oltre trenta milioni di lire, e dalla fattura n. 65 del 1994 di circa dieci milioni di lire, che sarebbero state emesse dallo studio Fantozzi sito in via Sicilia 66 in Roma. (3-00644)