Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00595 presentata da FALVO BENITO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950712
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere - premesso che: recentemente su un giornale di Trento e' apparso un delirante articolo col quale si e' osato definire la Calabria "Terra nemica" con incredibile invito a non trascorrere le vacanze nella predetta regione; l'autore, in evidente macroscopica malafede, finge di ignorare, o sconosce per sua ignoranza, la millenaria civilta' degli italiani del Sud - a radici preelleniche -, la loro tradizionale generosita', la loro genuina ospitalita', nonche' il loro amore di Patria che, per conseguire l'unita' d'Italia e degli italiani - esattamente con l'annessione di Trento e di Trieste -, determino' l'estremo sacrificio di centinaia di migliaia di giovani di quella "terra nemica" tra i quali un congiunto dell'interrogante che volontariamente decise di rimpatriare dalle Americhe; e' noto a chiunque che l'intero Mezzogiorno, privo delle industrie concentrate nel Nord, determino' l'ineludibile impegno del Costituente che - all'articolo 119 - riconobbe essere preciso dovere dello Stato intervenire per la sua necessaria valorizzazione, pur se ad oggi il Sud e' rimasto del tutto emarginato e costituisce da decenni solo riserva di braccia e di cervelli; e' risaputo che la civilissima Calabria, per le sue incomparabili risorse naturali e climatiche - con circa 800 km di spiagge e di mare pulito posto a poca distanza dalle stupende pinete e dai laghi della Sila - e' una delle regioni piu' belle del mondo e, anche senza i pur necessari "contributi speciali", col solo rilancio della industria del turismo - nonostante l'ostinato sabotaggio degli "italioti" di vertice e di base - avrebbe certo conseguito sicuro primato socio-economico; la pubblicizzata denigrazione recente rientra in un noto progetto miserevole avviato sin dagli anni 1970 allorquando, per piu' che fondati timori di concorrenza turistica, anche la televisione dello Stato trasmise a puntate un vergognoso filmato dal titolo "nessuno deve sapere" vibratamente quanto inutilmente denunziato nel Consiglio regionale, finalizzato non ad attuare il precetto costituzionale ma a paralizzare l'incremento turistico delle nostre abbandonate regioni che hanno diritto di vedere completate le carenti strutture viarie stradali, ferroviarie, aeree e marittime: come gia' sollecitato con interrogazioni ed interpellanze n. 4-01809, 4-02387, 4-03661, 2-02392 -: quali siano gli intendimenti del Governo a favore della Calabria e del Mezzogiorno traditi ed abbandonati per decenni, in pregiudizio anche dell'economia nazionale; se non si avverta il dovere di intervenire per incrementare l'industria del turismo in Calabria: stroncando ignobili discriminazioni; promuovendo obiettiva campagna di informazione - sia in Italia che in Europa; ed adottando urgenti provvedimenti per stabilire facilitazioni nei trasporti - anche per voli charter - in parziale adempimento al vigente disposto di cui all'articolo 119 della Costituzione. (2-00595)