Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01424 presentata da DIANA LORENZO (PROG.FEDER.) in data 19950712
Al Ministro del lavoro. - Per sapere - premesso che: il decreto-legge 4 giugno 1995, n. 232, recante "disposizioni in materia di collocamento, di previdenza e di interventi a sostegno del reddito" assegna un sussidio per un periodo massimo di dodici mesi limitatamente ai periodi di occupazione in lavori socialmente utili solo a favore dei lavoratori nei cui confronti i trattamenti di mobilita' siano cessati al 31 dicembre 1994; la mancata astensione dei benefici di cui all'articolo 1, comma 5 D.L. n. 232 del 1995, anche a favore dei lavoratori il cui trattamento di mobilita' sia terminato nel primo semestre 1995 si manifesta iniqua, discriminatoria e crea una forte esasperazione sociale specialmente nelle aree meridionali a piu' alto tasso di disoccupazione, come la provincia di Caserta; tra i duemila lavoratori della ex INDESIT di Teverola (CE), collocati in mobilita' tutti dalla stessa data, vengono a beneficiare dell'inserimento nelle procedure per il reimpiego di cui al D.L. n. 232 del 1995 solo i mille operai il cui trattamento di mobilita' e' cessato al 31 dicembre 1994, mentre ne sono esclusi gli altri mille, di eta' superiore a quaranta anni, per i quali il trattamento di mobilita' e' terminato nel mese di febbraio 1995; l'esclusione dalle procedure di reimpiego ha provocato uno stato di fortissima esasperazione tra i lavoratori ex INDESIT preoccupati di perdere l'ultima possibilita' di reinserimento al lavoro in un'area che e' al primo posto in Italia per disoccupazione; lo stato di esasperazione dei lavoratori ex INDESIT pone seri problemi sociali, democratici ed anche di ordine pubblico; il 1^ luglio scorso centinaia di lavoratori ex INDESIT hanno occupato la stazione ferroviaria di Aversa (CE) bloccando per 40 minuti la linea ferroviaria Napoli-Roma; l'immissione di altre mille persone nel grande esercito dei disoccupati senza speranza costituisce un ulteriore rischio civile e democratico in una provincia nella quale la disoccupazione e' fonte anche di reclutamento di nuove leve per le file di una potente e intatta criminalita' organizzata -: se e quali provvedimenti intenda adottare per inserire nelle procedure di reimpiego i lavoratori nei cui confronti sia cessato il trattamento di mobilita' al 30 giugno 1995. (5-01424)