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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01419 presentata da MARENGO LUCIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950712

Al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: la speranza che il processo di unificazione operato all'interno delle telecomunicazioni con l'accorpamento della Sit-Italcable, Telespazio, Iritel, Sirm in un unico ente Telecom Italia, potesse garantire i livelli occupazionali, e' stata vanificata; l'iniziativa della stessa Telecom intenzionata a tagliare 2500 esuberi in vista dell'accorpamento delle direzioni interregionali e la riduzione da 18 a 10 poli, nonche' alla concreta possibilita' della mobilita' tra regioni per altri 6000 dipendenti con trasferimento di funzioni, ruoli, poteri e quindi con grande penalizzazione del meridione d'Italia che vede in tutto assegnate due sole direzioni (Napoli e Palermo) e la certa mobilita' dei propri lavoratori; tale situazione e' stata tempestivamente segnalata al signor Presidente del Consiglio dei ministri onorevole Lamberto Dini, senza averne risposta alcuna; tale discriminante operazione commerciale penalizzera' ulteriormente il Sud visto che al centro nord sara' destinato l'80 per cento di 7550 miliardi previsti per il 1995; con la caduta verticale degli investimenti si avranno conseguenti ripercussioni sui livelli occupazionali con circa 9000 addetti in meno su un totale di 60.000 lavoratori; in Puglia il taglio sugli investimenti sara' del 30 per cento in meno rispetto al 1994 e che tutto si ripercuotera' anche sulle aziende appaltatrici che vedranno calare paurosamente i posti di lavoro -: se non intenda imporre alla Telecom di rivedere il programma di ristrutturazione e degli investimenti e fare prevalere i sentimenti di unita' e non di divisione perche' al Sud non ci si senta italiani di serie B. (5-01419)

 
Cronologia
martedì 11 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo un'offensiva durata alcuni giorni l'esercito serbo-bosniaco riesce ad entrare definitivamente nella città di Sebrenica. Nei giorni successivi i militari metteranno in atto una strage che costerà la vita ad oltre 8.000 civili.

giovedì 13 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Dini invia una nota al Presidente francese Chirac contro la decisione della Francia di riprendere i test nucleari nell'atollo di Mururoa.