Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00649 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950713
Ai Ministri della sanita' e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'INAIL in Abruzzo e, in particolar modo, in provincia di Pescara, ha avviato un processo di revisione di tutte le rendite INAIL concesse a lavoratori per malattie professionali e/o per postumi invalidanti di pregressi infortuni; a tale scopo l'INAIL sta chiamando a controllo centinaia di lavoratori e pensionati giovani e anziani; le conclusioni che quasi costantemente vengono tratte dal suddetto istituto, sembrano assumere sempre piu' un carattere penalizzante e punitivo per i lavoratori, infatti quasi sempre viene loro sensibilmente ridotta la percentuale di invalidita' a suo tempo riconosciuta e, conseguentemente, viene decurtata o completamente tolta loro la relativa rendita; cio' e' avvenuto anche in taluni casi in cui l'invalidita' era riconosciuta a seguito di sentenza della Magistratura competente; questo fatto denunciato, data la sua estensione e dato il costante atteggiamento dell'INAIL, quasi sempre rivolto a "tagliare" invalidita' e rendita, pone seri problemi e comporta una serie di riflessioni in quanto: o invalidita' e rendita sono state concesse in passato in modo costante, da molteplici commissioni e da periti giudiziari in modo eccessivamente permissivo e, in tal caso, vi sono precise responsabilita' che vanno individuate, oppure vi e' un preciso indirizzo attuale di stile chiaramente punitivo ed autoritario, di dubbia chiarezza e legittimita' che potrebbe anche derivare da disposizioni superiori, che merita, quanto meno, un controllo ispettivo da parte del Ministero competente sia per quanto riguarda la legittimita' che per quanto riguarda la procedura seguita nelle visite, sia anche per quanto riguarda il merito stesso delle decisioni che sono state assunte nei confronti dei lavoratori -: se il Governo sia a conoscenza di quanto segnalato e se questa azione di revisione generalizzata della rendita INAIL e' in atto in tutto il territorio nazionale o solo in Abruzzo; se e da chi sono state disposte queste revisioni a tappeto delle invalidita' INAIL; se non si ravvisi nelle conclusioni delle visite medico legali effettuate nei confronti dei lavoratori una strana ed omogenea tendenza a tagliare le invalidita' e le rendite che potrebbe rispondere piu' a criteri di tipo utilitaristico che a criteri di effettiva obiettivita'; se non ritenga il Governo di dover fare subito chiarezza in questa spinosa situazione in quanto: se sono false le risultanze delle attuali visite di revisione, si compie un abuso contro lavoratori malati e/o infortunati, se, al contrario, le risultanze sono vere e realistiche, vi sarebbero una serie di responsabilita' gravi di molteplici soggetti che in passato avrebbero concesso le invalidita' in modo eccessivo e inadeguato; quali iniziative intenda assumere il Governo per fare chiarezza su queste vicende al fine anche di chiarire se vi siano responsabilita' precedenti o attuali nell'aver concesso invalidita' non dovute o, al contrario, nell'avere semplicemente tagliato invalidita' e rendite compiendo gravissimi soprusi ai danni di lavoratori menomati nel fisico e nella salute a causa del loro lavoro. (3-00649)