Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00651 presentata da DE MURTAS GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950713
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'amministrazione comunale di Nuoro, con sentenza del tribunale di Nuoro n. 448 del 1994, confermata dalla Corte di Appello della Sezione di Sassari con sentenza n. 105 del 1994, e' stata condannata al risarcimento dei danni nei confronti dei coniugi Farina Melchiorre e Sanna Margherita, attualmente residenti in Viterbo e gia' proprietari di un terreno che il comune di Nuoro ha ritenuto di dover sottoporre ad esproprio nel corso del 1978; in questi anni, in occasione di tutte le udienze per le quali venne citato in giudizio, il comune di Nuoro e' sempre stato contumace; lo stesso comune, non avendo rispettato le norme legislative che disciplinano gli espropri per pubblica utilita', e' risultato soccombente, sia in prima istanza che in appello, e condannato, sulla base della perizia d'ufficio, a pagare ai coniugi Farina, il valore del terreno espropriato, gli interessi maturati gravati della svalutazione monetaria e le spese sostenute in giudizio; il comune di Nuoro ha ultimamente deciso di proporre un terzo appello presso la Corte di cassazione, contando palesemente sulle difficolta' finanziarie dei coniugi Farina (che vivono dei proventi di una modesta attivita' di pastorizia) e sulla lentezza dei procedimenti giudiziari che allontanerebbe nel tempo il pronunciamento della nuova istanza giudiziaria, annullando, di fatto, i diritti riconosciuti dei coniugi Farina e ponendo in essere, nei loro confronti, un vero e proprio atto di vessazione e di discriminazione -: se non ritenga opportuno e urgente intervenire in base al regio decreto 3 marzo 1934 n. 383, con i poteri che gli derivano dagli articolo 6 (con facolta' di annullamento degli atti viziati da incompetenza, eccesso di potere o violazione di legge) e 19 (per dovere di vigilanza e potere di intervento), mantenuti in vigore dall'articolo 64, primo comma, lettera C della legge 8 giugno 1990, n. 142, nei confronti dell'amministrazione comunale di Nuoro, nominando o facendo nominare dal prefetto di quella provincia un commissario ad acta, perche' si proceda all'annullamento dell'atto deliberativo di autorizzazione al ricorso per cassazione, si dia quindi attuazione alla sentenza del tribunale di Nuoro, confermata dalla Corte di appello di Sassari, si imponga l'adeguamento immediato al giudicato, con la liquidazione delle somme dovute agli espropriati per il legittimo risarcimento del danno ad essi arrecato. (3-00651)