Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00652 presentata da BECCHETTI PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19950713
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: nel mese di giugno 1995, attraverso articoli sui periodici Italia settimanale e Trenta Giorni, talune persone esponenti di accordi trasversali di non chiaro significato hanno ispirato attacchi di inaudita violenza contro il procuratore della Repubblica di Civitavecchia dottor Antonio Albano insediatosi nella carica da pochi mesi; addirittura si vuole addebitare al predetto magistrato la "colpa" di non avere voluto influenzare le elezioni amministrative di novembre 1994 per l'elezione a sindaco di Civitavecchi, non avendo egli voluto confermare ne' smentire - appunto a pochi giorni dalle elezioni - notizie di iscrizioni nel registro degli indagati o di avvisi di garanzia a carico dei candidati alla carica di sindaco; tali iscrizioni ed avvisi erano di fatto inesistenti e la notizia, vera, del rinvio a giudizio di uno dei candidati, poi eletto sindaco, risaliva ad un anno prima per cui era di dominio pubblico di tal che, semmai, un eventuale commento o giudizio del magistrato sarebbe stato inopportuno e scorretto, essendo la notizia gia' nota e conosciuta; ai fini della miglior valutazione dei fatti si precisa che le persone le cui vicende giudiziarie, vere o inesistenti, il magistrato avrebbe dovuto commentare o propalare appartengono ad area politica diversa da quella del sottoscritto interpellante, al quale appare buona regola di garanzia valida per tutti (e non vuoto garantismo) stigmatizzare l'uso degli strumenti giudiziari per influenzare le competizioni elettorali; negli stessi articoli ed in una interrogazione parlamentare del 16 giugno si addebitano al magistrato mai avvenute perquisizioni in sede di giornali, "proibizione" a sostituti di partecipare ad udienze, trasferimenti di un agente e di un commissario di polizia di Stato influenze sull'arresto di un politico locale (avvenuta un anno prima dell'arrivo del magistrato alla procura di Civitavecchia!) indagini e commenti sulla "Madonna che piange" ed infine si insinuano amicizie con varie persone, conseguenza del fatto che il magistrato stesso risiede in Santa Marinella, come se i magistrati fossero obbligati a non risiedere nel luogo nel quale esercitano le funzioni!; tutte queste azioni sono tese a trasformare il magistrato in un autentico "Vaso di Pandora" origine di tutti i presunti mali in una procura della Repubblica nella quale vi sono stati in passato contrasti fra sostituti, che il nuovo procuratore ha smussato lavorando per ricostituire un clima di lavoro sereno per i magistrati, il personale ausiliario, l'avvocatura e la cittadinanza; la preparazione giuridica, il buon senso, l'equilibrio, il senso del dovere del magistrato ed il rigoroso rispetto di tutte le regole sostanziali e processuali (le quali sono poste a tutela e garanzia di tutta la collettivita' ma anche e soprattutto dei singoli cittadini) tutte queste qualita' e questi comportamenti sono sgraditi a parti politiche forcaiole e giustizialiste, le quali pensano di alimentare il confronto civile e politico con le bassezze, le insinuazioni, i sospetti, le indagini che si moltiplicano ma non si concludono, non si devono concludere, non si vogliono concludere, per condizionare a fini di parte la competizione libera e civile sulle idee, sugli atti politici ed amministrativi -: quali iniziative intenda il Ministro assumere per far si' che l'azione organizzativa delle attivita' della procura della Repubblica di Civitavecchia, le azioni di indagine da parte del procuratore e dei suoi sostituti, il lavoro dei dipendenti e soprattutto la resa del "servizio giustizia" avvengano in un clima di rigore si', ma anche di serenita' e rispetto di ogni regola e garanzia per i cittadini, confermando al procuratore, ai magistrati, al personale ed all'avvocatura, le garanzie che le azioni di disturbo, le azioni emulatorie ed i veleni che si vogliono riversare su quell'ufficio giudiziario non troveranno istanza presso il Ministro. (3-00652)