Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00386 presentata da BARZANTI NEDO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950713
La XIII Commissione, premesso che: il 30 giugno ultimo scorso si e' riunito presso la Sala Convegni del Centro Sociale di Viale Europa a Ribera (AG) il "Comitato Permanente di Coordinamento per l'Emergenza Idrica", costituito dai Sindaci del comprensorio "Sosio-Verdura e Magazzolo" e dalle OO.SS. di categoria alla presenza dei tecnici responsabili dell'irrigazione del Consorzio "Gorgo-Verdura-Magazzolo". tale situazione e' purtroppo consolidata e diffusa in molte altre vaste zone dell'isola; alle soglie del 2000 oltre 100.000 abitanti della zona sono costretti a turnazioni per gli approvvigionamenti di acqua potabile di 6/7 giorni ed in altre realta' a turni piu' prolungati. A cio' va aggiunto il rischio incombente di desertificazione delle campagne agricole; la scarsa piovosita' dell'inverno 1994-1995 ha generato una gravissima siccita' che ha messo in ginocchio l'agricoltura dell'intero comprensorio "Sosio-Verdura-Magazzolo"; si e' riscontrata l'insensibilita' del Governo nazionale e regionale che ha messo in luce il disinteresse nei confronti dei problemi dell'agrumicoltura; con provvedimenti finanziari di modesta entita', 150/200 milioni, purche' adottati in tempo utile, suggeriti piu' volte dai Sindaci interessati, si sarebbe potuto evitare il disastro economico per intere popolazioni agricole con danni incalcolabili alle colture arboree per altri 3/4 anni; impegna il Governo a: dichiarare immediatamente lo stato di calamita' naturale dell'intero comprensorio "Sosio-Verdura-Magazzolo" in provincia di Agrigento; a sospendere per un determinato periodo il pagamento delle bollette SCAU e le cambiali agrarie dei residenti nel citato comprensorio. Oltre a prendere tutti i provvedimenti economici tesi a sostenere le famiglie del comprensorio duramente colpite dalla siccita'; a valutare e nel caso riattivare immediatamente tutti i progetti relativi alla realizzazione di nuovi invasi tra i quali: la diga Tamburello, la diga Cuci-Cuci, la diga Valentino, il Lago Piano Zicari, la condotta di adduzione Verdura-Lago Arancio e ritorno. Cio' allo scopo di evitare che tanti milioni di metri cubi di preziosa acqua dal fiume Verdura si riversino in mare. (7-00386)