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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01431 presentata da RAFFAELLI PAOLO (PROG.FEDER.) in data 19950714

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri del tesoro, dell'industria, commercio ed artigianato. - Per sapere - premesso che: il Centro Sviluppo Materiali (CSM) e' il centro di ricerca della siderurgia italiana; e' attualmente di proprieta' di SOFINPAR (IRI) che possiede l'83 per cento delle azioni e, per il restante 17 per cento, di FIAT, SNAM e FINMECCANICA. La SOFINPAR ha acquisito il controllo del CSM rilevandolo dall'ILVA Spa che a sua volta l'aveva rilevato da FINSIDER; il CSM ha 400 dipendenti, in grande maggioranza ricercatori laureati distribuiti nelle sedi di Castel Romano (Roma), Terni (presso AST), Taranto (presso ILP), Genova e Novi Ligure; il progetto di ricollocamento e privatizzazione, in stato di avanzata esecuzione, prevede l'acquisto del pacchetto azionario da parte delle industrie siderurgiche principali committenti (ILP, AST e Dalmine) del Ministero della ricerca scientifica e tecnologica attraverso l'IMI, di altri soggetti privati interessati, dei dirigenti e dipendenti del CSM. E' contemporaneamente in atto l'operazione di scorporo e vendita della maggior parte delle aree e degli edifici della sede di Castel Romano da parte di SOFINPAR; il paradosso e' costituito dal fatto che mentre i problemi con i possibili nuovi proprietri relativi a prospettive di sviluppo del CSM paiono ormai superati, le maggiori difficolta' vengono proprio da SOFINPAR che applica, per la cessione del CSM condizioni che non sono state applicate dall'IRI stessa nella privatizzazione delle aziende di produzione: il rischio e' che si pregiudichi l'intera operazione e la stessa esistenza del CSM. I prezzi pagati con le pesanti ristrutturazioni gia' effettuate (dal 1993 sono stati ridotti oltre 200 posti di lavoro per mezzo di mobilita', prepensionamenti, dimissioni volontarie, in base a precisi accordi sindacali sulle ristrutturazioni) potrebbero essere vanificati da una visione miope dell'attuale proprieta' che considera questa importante e vitale struttura di ricerca industriale, la maggiore del nostro paese ed una tra le piu' avanzate in ambito europeo nel settore siderurgico e dei materiali, con l'occhio rivolto esclusivamente alle opportunita' di cassa legate alla vendita di immobili; e' infatti del tutto evidente la difficolta' per la nuova societa' CSM-Ricerca e per i nuovi possibili proprietari di accollarsi i costi di acquisto delle strutture minime necessarie a continuare l'attivita' nella sede di Castel Romano, a prezzo di mercato, secondo quanto previsto dal piano di alienazione di SOFINPAR: l'esito stesso del processo di ricollocamento e privatizzazione del CSM e' legato all'attribuzione di un prezzo accessibile alle strutture che gli verranno conferite, in considerazione della peculiare e rilevantissima missione industriale e scientifIca che il CSM deve continuare ad assolvere a servizio dell'innovazione e dello sviluppo industriale nel nostro paese -: se non intenda intervenire sui soggetti pubblici interessati al fine di accelerare i tempi della privatizzazione a condizioni eque e rispondenti alle necessita' industriali del paese, ad esempio autorizzando i vertici di SOFINPAR a favorire il processo di ricollocamento e privatizzazione del CSM in modo da dotarlo, a condizioni accessibili, delle strutture necessarie a proseguire l'attivita' di ricerca. (5-01431)

 
Cronologia
giovedì 13 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Dini invia una nota al Presidente francese Chirac contro la decisione della Francia di riprendere i test nucleari nell'atollo di Mururoa.

venerdì 14 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva con due distinte votazioni, gli emendamenti 12.91 e 23.9 del Governo al disegno di legge A.C. 2549 recante riforma del sistema pensionistico, su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.

venerdì 21 luglio
  • Politica, cultura e società
    I popolari di Rocco Buttiglione, ribadiscono la scelta di allearsi al centrodestra e danno vita a una nuova formazione: i Cristiano Democratici Uniti (CDU).