Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01433 presentata da GALLETTI PAOLO (PROG.FEDER.) in data 19950714
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione, dei lavori pubblici e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: nella direttrice Bologna-Firenze insistono due progetti infrastrutturali: il potenziamento ferroviario con la cosiddetta Alta velocita' e quello autostradale con la camionale (variante di valico) "Con un approccio unitario alla politica infrastrutturale, non dovrebbe piu' accadere che gli investimenti (ad esempio quelli autostradali e quelli ferroviari) siano finanziati con una procedura unica di assegnazione delle risorse pubbliche. Non dovrebbe piu' accadere che lungo una stessa direttrice siano finanziate con il denaro pubblico piu' linee invece di organizzare i diversi sistemi in un'unica rete, integrata e plurimodale". ("Per lo sviluppo dei trasporti - Le tesi degli imprenditori, Federtrasporto", 26 aprile 1995); entrambe le opere sarebbero di fatto a carico dello Stato, visto che il progetto della TAV non prevede un effettivo rischio dei privati, essendo i prestiti bancari interamente garantiti dallo Stato; mentre per il raddoppio autostradale si dovrebbe procedere con un aumento delle tariffe autostradali sull'intera rete con un aumento del 3-3,5 per cento annuo che resterebbe in vigore per 14-18 anni nonche' con la proroga della concessione alla societa' Autostrade al 2032; questo aumento dei pedaggi costituirebbe una ulteriore spinta all'inflazione; la societa' Autostrade, concessionaria di un bene pubblico, costruito a spese dello Stato, incapace di gestirlo correttamente per quanto riguarda la manutenzione, la sicurezza, il pareggio dei bilanci non puo' cambiare la sua natura istituzionale per riprendere ad essere un motore incontrollabile per costruire nuove autostrade: mentre Austria e Svizzera caricano i TIR sui treni l'Italia, al contrario, favorirebbe il loro transito su strada; si ricorda che un terzo dei consumi energetici del nostro paese e' dovuto al trasporto su strada; la priorita' non puo' che essere quella ferroviaria trasformando il progetto sbagliato dell'Alta velocita' in un utile quadruplicamento per merci e persone, integrato con i nodi metropolitani di Firenze e Bologna; il contrario del progetto attuale della TAV che vorrebbe chiudere la conferenza dei servizi Bologna-Firenze per l'Alta velocita' in assenza delle condizioni essenziali per la sua conclusione: integrazione nodi tratta, progetti esecutivi, valutazione complessiva dell'impatto ambientale dell'opera, elettrodotti inclusi -: come e quando il Governo intenda esprimersi sulla priorita' ferroviaria o autostradale dell'attraversamento appenninico, nonche' sulle modalita' di finanziamento dell'opera. (5-01433)