Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00007 presentata da VIGNI FABRIZIO (PROG.FEDER.) in data 19950720
L'VIII Commissione, premesso che: il 4^ stralcio attuativo esaurisce il periodo decennale del Piano per la grande viabilita', ma e' ben lontano dal consentirne il completamento, essendo stato realizzato meno del 20 per cento delle opere previste; questa situazione - di sostanziale fallimento del Piano - e' conseguenza non solo di una impostazione fondata su previsioni di spesa superiori alle possibilita' finanziarie, ma anche di una inefficace programmazione, del continuo inserimento di nuovi progetti, dello spostamento di risorse provocato dagli interventi straordinari per "Italia '90" e per le "Colombiane", dagli sprechi e dagli errori commessi da molte passate gestioni del Ministero dei Lavori Pubblici e dell'ANAS, nonche' dai problemi evidenziati dalla recente indagine conoscitiva condotta dalla VIII Commissione; il Parlamento puo' esprimere solo oggi il proprio parere, con un ritardo di un anno e mezzo; e' sempre piu' indispensabile una visione integrata del sistema dei trasporti, nell'ambito di uno sviluppo attento alla tutela dell'ambiente ed alla riqualificazione del territorio, anche mediante una piu' elevata qualita' delle progettazioni in funzione della salvaguardia dei valori paesistici e del rispetto dei valori ecologici; il piano triennale '94-'96, essendo l'ultimo stralcio del piano decennale, deve costituire un elemento di transizione verso una nuova fase della programmazione, e deve percio' presentare i segni di una nuova impostazione nei criteri di programmazione e di realizzazione delle infrastrutture, dando priorita' al completamento, all'ammodernamento e alla messa in sicurezza delle arterie; e' necessario tradurre gli indirizzi del piano '94-'96, che deve essere considerato come quadro di orientamenti, in piani operativi contenenti indicazioni precise e finanziamenti; ritiene necessario che vengano rispettati i seguenti criteri: a) si dia in modo rigoroso priorita', nell'uso delle risorse disponibili, al completamento delle opere gia' iniziate ed alle opere immediatamente eseguibili, gia' dotate di progetto esecutivo o comunque in stato di avanzata progettazione, che abbiano ottenuto i pareri necessari, o comunque con un iter autorizzativo in stato avanzato e che realizzino lotti funzionali; avendo come principale punto di riferimento le situazioni piu' critiche dal punto di vista delle condizioni di sicurezza, dei flussi di traffico e degli equilibri ambientali; b) siano rispettate le previsioni per le opere di manutenzione, anche predisponendo appositi piani; c) per quanto riguarda la viabilita' statale siano rispettate le priorita' indicate dalle Regioni, se corrispondenti ai criteri suddetti; ed eventuali successive modifiche siano comunque concordate con le Regioni; tutto cio' rispettando i coefficienti previsti per la ripartizione in "quote" regionali non solo nelle previsioni ma anche nelle effettive realizzazioni; d) sia garantita in modo trasparente e certo la rapida progettazione, ove ancora da realizzare, delle opere previste nel piano; VALUTA: il IV stralcio, il piano operativo sulle direttrici fuori quota predisposto dall'ANAS ed i pareri trasmessi dalle Regioni (elenco Regioni ....) insoddisfacenti dal punto di vista della corrispondenza a questi criteri; IMPEGNA IL GOVERNO: a compiere una verifica del piano per adeguarlo ai suddetti criteri, sottoponendolo tra l'altro ad una valutazione della Conferenza Stato-Regioni; impegna altresi', il Governo: a sostenere la riorganizzazione e la riqualificazione dell'ANAS; a garantire una maggiore celerita' e semplicita' delle procedure, nell'assoluto rispetto di una rigorosa e corretta valutazione di impatto ambientale; ad autorizzare l'ANAS, come previsto nel documento di programmazione economica e finanziaria, a contrarre mutui per 3 mila miliardi; a predisporre, per quanto riguarda le autostrade, tutte le condizioni necessarie per arrivare ad un loro piu' marcato autofinanziamento, cosi' come previsto anche nella proposta di Documento di programmazione economico e finanziaria 1996-1998; nonche' a risolvere rapidamente i problemi di gestione riguardanti alcune tratte autostradali; ad aprire una verifica con l'ANAS e le Regioni interessate sullo stato di attuazione degli accordi di programma e a garantire comunque il rispetto per quanto riguarda la realizzazione delle opere previste; a predisporre fin da ora, in accordo con il Parlamento, un piu' efficace sistema di programmazione per il futuro, rivedendo tra l'altro i parametri e i coefficienti di ripartizione tra le Regioni, in modo da evitare i problemi e gli inconvenienti che si sono manifestati nel corso del 1^ piano decennale. (8-00007)