Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12341 presentata da MARANO ANTONIO (LEGA NORD) in data 19950720
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: siamo a chiedere chiarimenti in merito all'intenzione della societa' AGIP di effettuare trivellazioni nel comune Binago (Como), lavori che avrebbero dovuto iniziare nel 1982 e che furono sospesi per il ricorso al TAR, da parte del comune, sino al 1991. Dopo 4 anni di silenzio solo in questi giorni si e' dato inizio agli stessi lavori; l'interrogante fa presente che il punto scelto per la trivellazione e' tra i confini del comune di Binago (Como) e Vedano Olona (Varese) che e' a poche centinaia di metri dalle abitazioni -: se non sia auspicabile una sospensione dei lavori visto che l'opera di trivellazione, puo' provocare gravissimi danni ambientali sia per l'inquinamento delle falde acquifere, (tenendo conto che la trivellazione scendera' fino a 6600 metri) sia per l'inquinamento acustico e quello atmosferico, prodotto dai 5000 litri di gasolio che verranno bruciati dai generatori per far funzionare la trivella. Ultima ma non per importanza e' la polemica nata attorno alle analisi dei campioni di acqua e terreno raccolti nei dintorni del cantiere. L'esame dei prelievi, infatti, non sarebbe stato fatto dall'Unita' sanitaria locale competente, ma dalla societa' AGIP stessa, un episodio ritenuto quanto meno sospetto e foriero di ulteriori dubbi. L'incidente, di non molto tempo fa, dell'impianto di Trecate (Novara) dimostra i gravi rischi della trivellazione in genere. Vista l'ubicazione di questo pozzo il rischio di danni a persone e cose diventa maggiore. Ad ulteriore supporto dei danni da trivellazioni in aree ad alto rischio ambientale e residenziale, si porta l'esempio del Parlamento Europeo, che in questi giorni ha chiesto ulteriori garanzie alle previste trivellazioni nei comuni di Cuggiono e di Castelletto, siti nel parco del Ticino. Pertanto le scelte di ricerca fatta dalla societa' AGIP vanno riviste nell'ottica della salvaguardia del territorio, come chiede il Parlamento europeo. La probabilita' che vi sia un giacimento e' solo del 30 per cento. Valutando costi, rischi e percentuali di riuscita si ritiene giustificata, a parere dell'interrogante la definitiva sospensione dei lavori sopraccitati. (4-12341)