Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00009 presentata da BASILE DOMENICO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950726
L'VIII Commissione, rilevato preliminarmente che il IV ed ultimo stralcio attuativo per il triennio 1994-1996 del Piano Decennale per la viabilita' di grande comunicazone, previsto dalla legge n. 531 del 1982, trasmesso alla Camera il 24 febbraio 1995, su una stima dei fabbisogni ammontante nel triennio a 10.000 miliardi, prevede attribuzioni per la viabilita' statale pari a 7.500 miliardi e per direttrici primarie "fuori quota" pari a 2.093 miliardi; preso atto che in sede di audizioni in Commissione sia il Ministro dei lavori publici che l'amministratore straordinario dell'ANAS hanno dichiarato che le effettive disponibilita' finanziarie per gli interventi da inserire nel IV stralcio 1994-1996 ammontano a 2.739 miliardi; considerato che con il Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 1996-1998, nel definire i contenuti e gli obiettivi della politica per gli investimenti e per l'occupazione, viene indicato come irrinunciabile il ricorso alla sollecita e piena attivazione di forme di finanziamento comunitario sui progetti di investimento infrastrutture; preso atto che nel quadro comunitario di sostegno 1994-1996 per lo sviluppo e l'adeguamento strutturale delle regioni in ritardo di sviluppo sono previsti, nel settore delle comunicazioni stradali ed autostradali, contributi dai fondi comunitari per un totale di circa 700 milioni di ECU, di cui circa 250 nel sottoquadro comunitario multiregionale e circa 450 nei sottoquadri comunitari regionali; considerato ancora che il IV stralcio puo' e deve costituire l'occasione per un riequilibrio della funzionalita' e dell'efficienza della rete stradale nazionale e che, per tanto, in tale ottica deve prevedere, al di la' dello schematismo rigido dei coefficienti di ripartizione fra le regioni, una attribuzione di risorse mirata alla riqualificazione della dotazione infrastrutturale, con particolare attenzione alle direttrici di interesse nazionale e, fra queste, ai collegamenti Nord-Sud con le regioni meridionali e cioe' l'autostrada Salerno-Reggio Calabria e la SS 106 Jonica; impegna il Governo a riformulare in tempi brevi il programma attuativo per il triennio 1994-1996 secondo le seguenti direttrici: 1) le attribuzioni siano coincidenti con le risorse effettivamente disponibli; ogni ulteriore finanziamento deve essere supportato da adeguata rimodulazione dell'odierno strumento di programmazione da perfezionare tramite lo stesso iter procedurale; 2) sia assegnata priorita' agli interventi a completamento di opere gia' iniziate, a quelli relativi ad opere immediatamente eseguibili, dotate di progettazione esecutiva e munite di tutti i pareri necessari e che realizzino lotti funzionali; 3) gli interventi di manutenzione ordinaria, ricorrente o periodica, devono essere razionalizzate con appositi piani; 4) in ordine alla viabilita' statale devono essere rispettate, nei limiti della rispondenza ai presenti criteri, le priorita' indicate dalle regioni, con le quali devono essere concordate tutte le eventuali modifiche. All'uopo non sara' possibile distrarre su altre attribuzioni regionali fondi non impiegati per qualsivoglia motivo; impegna il Governo ad attivare ogni iniziativa utile acche' possano essere compiutamente utilizzati i fondi strutturali assegnati all'Italia nel settore delle infrastrutture viarie dal QCS 1994-1996, ed in particolare a mettere in atto le procedure occorrenti ad impiegare le risorse attribuite con il IV stralcio attuativo del piano decennale ANAS per la viabilita' di grande comunicazione quale quota nazionale di cofinanziamento di interventi di coesione, operando sulla struttura ANAS e sugli Enti comunque interessati in ordine sia alle direttrici fuori quota che relativamente alla viabilita' statale; impegna il Governo a sostenere la riorganizzazione e la riqualificazione dell'ANAS; ad autorizzare l'ANAS, come previsto nel documento di programmazione economico-finanziaria per gli anni 1996-1998, ad assumere mutui per 3.000 miliardi necessari al completamento di opere, ponendo l'onere di ammortamento a carico del bilancio dello Stato; impegna il Governo a presentare, in tempi brevi e comunque compatibili con la chiesta riformulazione del IV programma stralcio, un piano organico per la riqualificazione e la ristrutturazione dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, secondo le anticipazioni di cui al detto DPEF 1996-1998 che prevedono la possibilita' di coinvolgere capitale privato proveniente anche dalla ridefinizione del sistema delle concessioni autostradali, nonche' ad assicurare le necessarie risorse per l'indilazionabile adeguamento della SS 106 Jonica ed il completamento delle trasversali calabresi; in ordine al sistema delle autostrade in concessione si ritiene irrinunziabile la fissazione di standards tariffari e qualitativi, in termini di efficienza dell'infrastruttura anche sotto l'aspetto della sicurezza e della dotazione di servizi, vincolanti per i concessionari, da sottoporre a verifica periodica, comunque non superiore al biennio. Si segnala altresi' necessario procedere ad una verifica della validita' dei parametri considerati per la determinazione dei coefficienti di atribuzione regionale, nonche' della vigenza dei dati a suo tempo assunti. (8-00009).