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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01455 presentata da MILIO PIETRO (I DEMOCRATICI) in data 19950726

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della pubblica istruzione e dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: il Ministero della pubblica istruzione in ordine allo svolgimento dell'ultima sessione degli esami di maturita' di qualsiasi indirizzo, non ha indicato a mezzo di atti normativi o circolari, i criteri di massima ai quali avrebbero dovuto uniformarsi le Commissioni esaminatrici; in mancanza di direttive le singole commissioni hanno valutato il cursus studiorum nonche' le prove di esame, taluni tramite un rigoroso metodo matematico, altri con criterio discrezionale di valutazione senza ancoraggio alle prove scritte ed orali dell'esame; tale diversa impostazione metodologica ha di fatto determinato una disparita' di trattamento nella valutazione dei candidati che, pertanto, incide in maniera macroscopica soprattutto nell'ipotesi di ammissione nelle facolta' universitarie nelle quali e' previsto dall'ordinamento didattico il numero chiuso -: quali iniziative il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica intenda intraprendere e se intenda disporre, con procedura d'urgenza, che in tutte le universita' ove e' previsto l'accesso al corso di laurea previo esame di ammissione, esso avvenga esclusivamente sulla base di tale risultato senza tenere in alcun conto, neppure in via residuale, il punteggio ottenuto all'esame di maturita' non offrendo questo alcuna oggettiva certezza di equa valutazione, con cio' adottando il medesimo criterio, svincolato dal voto degli esami di maturita', seguito da lungo tempo per l'accesso alla "Normale" di Pisa. (5-01455)

 
Cronologia
martedì 25 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale penale internazionale per l'ex Iugoslavia spicca un mandato di cattura per genocidio contro i capi serbo-bosniaci Radovan Karadžić e Ratko Mladić.