Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00666 presentata da VOCCOLI FRANCESCO PAOLO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950726
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nella seduta del 24 luglio 1995 del Consiglio comunale di Taranto e' bastata l'esposizione da parte di una trentina di giovani democratici tarantini con su scritto: "manganelli+razzismo=fascismo" che il sindaco di Taranto Giancarlo Cito ha ritenuto di "gridare" al Presidente dell'assemblea di far sgombrare l'aula; il Presidente ha girato l'ordine alla polizia che, a differenza di altre situazioni ben piu' calde e tese, ha operato una selvaggia e violenta carica contro i giovani che opponevano solo una "resistenza passiva" (in pratica erano seduti in terra in perfetto silenzio e rispettosi del luogo istituzionale in cui risiedevano) e alcuni consiglieri di opposizione che cercavano di recuperare una situazione che stava degenerando; il sindaco Giancarlo Cito, noto all'opinione pubblica non solo per i suoi precedenti giudiziari e per quelli in corso (attualmente nei suoi confronti vi e' una gravissima richiesta di rinvio a giudizio per concorso in omicidio e partecipazione a organizzazione di stampo mafioso) ma anche per la campagna razzista xenofoba lanciata in queste ultime settimane nei confronti degli extraeuropei, zingari, tossicodipendenti e per il fatto di aver dotato i vigili urbani di manganelli (malgrado una vibrata protesta di istituti sociali, politici, culturali e di tantissimi cittadini) sta determinando un clima di intolleranza e di imbarbarimento che non puo' essere accettato dalle istituzioni democratiche e antifasciste; e' opinione degli interroganti che la citta' di Taranto, dalle tradizioni di solidarieta' e di profonda tolleranza verso gli stranieri e i piu' bisognosi, non puo' continuare ad essere offesa e denigrata da un sindaco che, ad avviso degli interroganti, scambia il suo ruolo di primo cittadino eletto per la gestione in positivo di problemi quali il degrado cittadino, la disoccupazione, la criminalita' organizzata, la devianza minorile ecc. con quella di podesta' fascista di antica memoria; e' opinione degli interroganti che la campagna scatenata dal sindaco Cito, basata sul darsi l'immagine di uomo-forte contro le devianze sociali e le minoranze extracomunitarie, tende ad oscurare e rimuovere la sua incapacita' di risolvere i veri drammi sociali di una citta' all'ultimo posto nella triste graduatoria delle citta' vivibili -: cosa intenda fare il Ministro per evitare il rischio che nella citta' di Taranto siano messe in discussione le legalita' democratiche che, (ad opinione degli interroganti, vengono minacciate da parte di un Sindaco che scambia il suo ruolo con quello di dittatore e padrone assoluto; cosa intenda fare il Ministro per accertare il comportamento delle forze dell'ordine nell'accaduto del 24 luglio 1995, e le relative responsabilita' dei fatti; se non ritenga per tale accertamento di dover richiedere le cassette di registrazione delle varie emittenti locali che in diretta hanno ripreso quanto accaduto; se non ritenga necessario un forte intervento censorio nei confronti del Sindaco Giancarlo Cito individuando in tali comportamenti veri e propri abusi di atti d'ufficio e di violazione del ruolo istituzionale ricoperto. (3-00666)