Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01467 presentata da TURCI LANFRANCO (PROG.FEDER.) in data 19950727
Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: l'IRI e' socia al 35 per cento della Cassa di Risparmio Roma Holding ed al 13 per cento della Banca di Roma SpA in seguito alla fusione per incorporazione del Banco di Roma SpA nel Banco Santo Spirito SpA avvenuta nel 1992 prendendo il nome di Banca di Roma SpA; nel bilancio dell'IRI relativo all'esercizio 1994 risultano, tra l'altro, svalutate per 712 miliardi, su un valore di partecipazione di 2.300 miliardi prima della svalutazione stessa, le azioni della Cassa di Risparmio Roma Holding, detenute dallo stesso ente, mentre il 13 per cento posseduto direttamente dall'IRI nella Banca di Roma Spa risulta contemporaneamente rivalutato di 147 miliardi; il criterio di svalutazione adottato, non essendo le azioni quotate in mercati regolamentati, non puo' che essere il costo di acquisto ratificato in base a perdite o riduzioni di patrimonio netto, come risulta dall'ultimo bilancio delle partecipate o in base al presumibile valore di realizzo (nel caso fosse inferiore al costo); la Cassa di Risparmio Roma Holding possiede partecipazioni nella Banca di Roma SpA per il 64,5 per cento, il cui valore risulta aumentato nel corso del 1994, ed altre partecipazioni nelle societa' del gruppo Cassa di Risparmio, di cui non si conoscono perdite particolarmente significative -: quali fatti siano intervenuti tra il 1992, anno dell'acquisizione, ed il 1994 anno del bilancio cui ci si riferisce, per portare ad una svalutazione di tale valore ed, in assenza di fatti economici giustificativi, se il Ministro del tesoro non ritenga doveroso avviare un'indagine sui processi finanziari intervenuti al momento della formazione della Cassa di Risparmio Roma Holding, per verificare la fondatezza delle valutazioni a suo tempo adottate dal punto di vista della tutela degli interessi della controllata IRI e in ultima istanza del tesoro stesso, che in assenza di accettabili motivazioni della svalutazione suddetta nel bilancio IRI, potrebbe trovarsi paradossalmente a rivendicare il ruolo di socio di maggioranza nella Cassa di Risparmio Roma Holding al posto della fondazione. (5-01467)