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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12587 presentata da MAZZUCA POGGIOLINI CARLA (I DEMOCRATICI) in data 19950727

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: e' noto il momento di particolare difficolta' e disagio in cui vengono a trovarsi le emittenti locali, malgrado sia loro palesata la prospettiva di poter ricevere risorse pubbliche gia' riconosciute dalla legge; l'articolo 10 del decreto-legge 27 agosto 1993, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422, recita testualmente "1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Governo emana un regolamento con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, di concerto con il Ministro del tesoro, sentiti il Garante per la radiodiffusione e l'editoria e le competenti commissioni parlamentari, per la definizione di nuovi criteri di determinazione dei canoni di concessione per la radiodiffusione e per la definizione di un piano di interventi e di incentivi a sostegno dell'emittenza televisiva locale e dell'emittenza radiofonica locale e nazionale, prevedendo a tale scopo l'utilizzazione di una parte non inferiore a tre quarti delle quote di competenza delle amministrazioni statali del canone di abbonamento alla radiotelevisione, e degli introiti equiparati al canone determinato ai sensi dell'articolo 4 della legge 25 giugno 1993, n. 206" -: per quali motivi il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni non ha ancora provveduto alla stesura del regolamento concernente la determinazione dei canoni di concessione delle emittenti locali e la definizione del piano di interventi e di incentivi. (4-12587)

 
Cronologia
martedì 25 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale penale internazionale per l'ex Iugoslavia spicca un mandato di cattura per genocidio contro i capi serbo-bosniaci Radovan Karadžić e Ratko Mladić.