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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01480 presentata da MAGRONE NICOLA (PROG.FEDER.) in data 19950728

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: Teodoro Massimo Lamparelli lavora, in qualita' di operaio, alle dipendenze della OSRAM, corrente in Modugno (BA); il 28 aprile 1995, l'azienda ha contestato all'operaio di "avere dolosamente manipolato il campione di urine delle 24h" (consegnato il 31 marzo 1995 all'Istituto di Medicina del Lavoro per le analisi periodiche relative alla posizione lavorativa), e di averle manipolate con acetato di butile; la OSRAM, con questo incredibile "addebito", ha ritenuto addirittura di sospendere il ricorrente "in via cautelare"; Lamparelli ha ampiamente contestato l'addebito mossogli e, soprattutto, l'assurdita' della sospensione cautelare dal lavoro - decisa ed attuata illegittimamente perche' non preceduta dalla formale contestazione e dalle difese dell'incolpato; Lamparelli ha puntualmente dimostrato l'assurdita' dell'addebito dal momento che il campione di urine era stato depositato alla presenza dell'infermiera addetta; sta di fatto che la OSRAM non solo non ha receduto dal suo grave atteggiamento ma ha addirittura licenziato il lavoratore, buttandolo letteralmente sul lastrico; l'operaio Lamparelli si era distinto in legittime attivita' sindacali, onde, il brutale comportamento dell'azienda si presta ampiamente ad essere letto come vera e propria ritorsione e vendetta nei suoi confronti; indipendentemente dagli esiti dell'azione giudiziaria promossa da Lamparelli, la vicenda pone vistosamente il problema del livello "primitivo", delle relazioni industriali al Sud, della necessita' di un controllo anche propriamente amministrativo delle condotte imprenditoriali, dell'abuso che al Sud si fa dei poteri imprenditoriali (per giunta, in aziende che ricevono corposi "aiuti pubblici") in danno di precisi diritti dei lavoratori -: se intenda disporre che i fatti siano accertati amministrativamente; se intenda sviluppare, anche attraverso gli organi periferici del Ministero, un'indagine ad ampio raggio sullo stato delle relazioni industriali a Bari, sul rispetto da parte degli imprenditori (in particolare da parte di quelli di loro che reclamano ed ottengono vistose agevolazioni da parte dello Stato) dei diritti dei lavoratori e del "minimo etico" necessario anche e soprattutto quando si tratta della possibilita' di sopravvivenza del lavoratore. (5-01480)

 
Cronologia
martedì 25 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale penale internazionale per l'ex Iugoslavia spicca un mandato di cattura per genocidio contro i capi serbo-bosniaci Radovan Karadžić e Ratko Mladić.