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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00619 presentata da EMILIANI VITTORIO (PROG.FEDER.) in data 19950731

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri delle finanze e del tesoro, per sapere - premesso che: e' prevista per il 1^ gennaio 1996 l'entrata in vigore del sistema di riversamento delle scommesse ippiche, in base a una legge specifica votata all'unanimita' da Camera e Senato; le agenzie attualmente funzionanti con il sistema a riferimento sono state dichiarate fuori legge dal Consiglio di stato; il sistema a riversamento per funzionare utilmente deve essere distribuito capillarmente sul territorio, in contrasto quindi con la pretesa delle agenzie ippiche di assumere la gestione della raccolta per comparti territoriali o regionali, che fra l'altro confermerebbe il sistema esistente di monopolio "familiar" della raccolta; e' compito dello Stato, attraverso i suoi strumenti di controllo (Finanza) e di gestione (UNIRE), garantire quella trasparenza che e' doverosa nei confronti degli scommettitori dal momento che lo Stato ha, per legge, il monopolio del gioco; anche recentemente il Sisco (sindacato scommettitori aderente alla Federconsumatori) ha sollecitato l'attuale Commissario dell'UNIRE, avvocato Pettinari, a procedere rapidamente al cambiamento del sistema e all'abrogazione degli articoli 41 e 128 del regolamento scommesse, che alterano le quote di riferimento degli ippodromi a beneficio delle agenzie ippiche, con il pressoche' totale azzeramento delle quote dei piazzati dei cavalli piu' giocati -: quale sia lo stato della situazione relativamente alla trasformazione del sistema da misto (riferimento/riversamento) a unico (riversamento); in quali tempi, presumibilmente, verra' attuata la riforma di cui sopra; quali siano i criteri di impostazione della riforma, che non puo' e non deve privilegiare le agenzie ippiche gia' esistenti, poiche' il meccanismo di riforma ha come obiettivo primario proprio la sottrazione dell'UNIRE da una situazione di monopolio che ne condiziona pesantemente l'autonomia operativa; se il Ministro vigilante non ritenga di abolire immediatamente i deleteri effetti di cui agli articoli 41 e 128 del regolamento scommesse, dal momento che gli stessi da una parte azzerano praticamente il rischio per gli operatori che raccolgono le scommesse e dall'altra producono una contrazione del gioco, con grave danno per l'Erario e per l'UNIRE, relativamente ad alcuni tipi di scommessa, come quelle del piazzato, dei multipli, perche' non piu' remunerativi. (2-00619)

 
Cronologia
martedì 25 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Tribunale penale internazionale per l'ex Iugoslavia spicca un mandato di cattura per genocidio contro i capi serbo-bosniaci Radovan Karadžić e Ratko Mladić.