Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00669 presentata da TAGINI PAOLO (LEGA NORD) in data 19950801
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle finanze, del bilancio e programmazione economica e dell'interno. - Per sapere - premesso che: nelle zone colpite dai fenomeni alluvionali del mese di novembre 1994 si registrano gravissimi disagi accompagnati da un diffuso malcontento tra la popolazione per le difficolta' e le intollerabili lentezze che hanno accompagnato l'erogazione dei finanziamenti agevolati previsti dalla legge 22 marzo 1995, n. 85 e dal decreto-legge 10 giugno 1995, n. 226 di imminente scadenza; un significativo snellimento delle procedure amministrative per il conferimento e l'erogazione dei finanziamenti agevolati deriverebbe dal ritenere ammissibile la possibilita' di allegare alle domande di erogazione una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal legale rappresentante dell'impresa attestante gli impegni di spesa assunti in luogo della produzione tempestiva della documentazione attestante gli impegni di spesa medesimi; la legge 7 agosto 1990, n. 241 qualifica come principi fondamentali dell'ordinamento giuridico quelli della economicita' ed efficacia dell'azione amministrativa attuando il dettato dell'articolo 97 della Costituzione ritenuto fondamentale canone di riferimento per l'affermazione della democraticita' dell'amministrazione e della valorizzazione dell'intervento e della collaborazione dei privati nell'ambito dell'attivita' amministrativa; la legge 11 luglio 1995, n. 273, recante conversione in legge con modificazione del d.l. 12 maggio 1995, n. 163, recante misure urgenti per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e per il miglioramento delle pubbliche amministrazioni, ha disposto, all'articolo 6, rimedi a disposizione dei privati per l'inosservanza di termini per la conclusione di procedimenti amministrativi, rendendo ancor piu' stringente il vincolo posto a carico delle pubbliche amministrazioni e volto a garantire la semplificazione e l'accelerazione dell'attivita' di loro competenza; la legge 4 gennaio 1968, n. 15 statuisce, all'articolo 4, che l'atto di notorieta' concernente fatti, stati o qualita' personali che siano a diretta conoscenza dell'interessato e' sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo; la Corte di Cassazione, con sentenza della III Sezione Civile, del 27 maggio 1991, n. 5995, ha ritenuto che "la dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', prevista dalla legge n. 15 del 1968 ha attitudine certificativa e probatoria, fino a contraria risultanza, nei confronti della P.A."; la particolare gravita' della situazione in cui versano i soggetti residenti nelle zone colpite dagli eventi alluvionali ha reso ancor piu' tragiche le conseguenze del disastro verificatosi nel novembre del 1994; e' ormai improbabile la conversione in tempo utile del decreto-legge 10 giugno 1995, n. 226 recante proroga dei termini a favore dei soggetti residenti nelle zone colpite dagli eventi alluvionali del novembre 1994 e disposizioni integrative del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 22 marzo 1995, n. 85; quali iniziative intendano adottare al fine di accelerare e semplificare le procedure necessarie per l'erogazione dei finanziamenti alle popolazioni residenti in quelle zone; se intendano adottare modifiche atte a riformare il decreto ministeriale 23 marzo 1995 al fine di rendere ammissibile, per accelerare la procedura di erogazione dei contributi, la produzione di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal legale rappresentante dell'impresa attestante gli impegni di spesa in luogo della documentazione di attestazione degli stessi. (3-00669)